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L'editoriale

Renzi ha paura delle ragazze

9 Giugno 2016

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Se il successo rende simpatici, basta perdere un paio di punti per diventare antipatici. Tocca a tutti coloro che hanno un ruolo pubblico fare i conti con gli indici di gradimento, ovvero il consenso. Matteo Renzi, che da un paio di anni domina la scena politica, comincia a battere in testa, come dicono quelli che si intendono di motori. Le elezioni amministrative ancora in corso (si attendono i ballottaggi) non hanno decretato un trionfo del giovin premier e segretario del Pd.

Però se si dà un’occhiata disinteressata ai risultati si capisce che nessuno può cantare vittoria, eccetto alcune donne capaci di viaggiare contro tendenza. Le due grilline, Raggi e Appendino, in particolare hanno fatto incetta di voti e si presentano alla finale con buone probabilità di consolidare la loro posizione di preminenza. Non entriamo troppo nei particolari della consultazione. Non serve una analisi scientifica per concludere che Renzi, nella circostanza, deve guardarsi dalle signore se desidera limitare i danni. Egli per difendersi dall’aggressione femminile sarà costretto ad attaccarle, dicendo che non hanno esperienza e che, pertanto, non offrono garanzie di saper amministrare con la dovuta competenza.

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Commenti all'articolo

  • pinux3

    09 Giugno 2016 - 13:01

    Quando Feltri dice che "nessuno può cantar vittoria" dimostra un minimo di onestà intellettuale che a tanti "banani" manca. Basta vedere Il Giornale secondo il quale ha perso solo Renzi...

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    • Thony

      10 Giugno 2016 - 10:10

      Nessuno l'ha votato. solo la mano nera di napoletano.

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