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L'editoriale

Ma da quando c'è l'euro il declino è inarrestabile

14 Giugno 2016

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Caro Davide, concordo con te su gran parte della diagnosi che offri. Su un punto poi non c’è da discutere. L’euro ha determinato, all’inizio degli anni 2000, un abbassamento dei tassi molto importante, di conseguenza avremmo dovuto approfittarne per ridurre il debito pubblico, che invece è salito, perché il nostro ceto politico - di destra e di sinistra - ha speso e continua a spendere cifre mostruose a fini clientelari ovvero per comprarsi il consenso degli elettori. (...)

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Commenti all'articolo

  • caberme

    25 Giugno 2016 - 09:09

    Mi pare che siano tutti impazziti: Da quando c'è l'euro i pensionati italiani non hanno più subito la svalutazione della loro pensione come accadeva sotto la lira, i tassi di interesse sono a livelli ridicoli (ve li ricordate negli anni '80 i mutui al 19-20% ?, lo sconto Ptf al 14-18%, l'inflazione annua a 2 cifre . Meglio una economia statica, forse i ns. politici hanno delle responsabilità.

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