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L'editoriale

Il Sultano non è morto, evviva il Sultano: il golpe dei giornalisti

18 Luglio 2016

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Il golpe in Turchia, se non fosse per la carneficina che è seguita e che probabilmente non è finita qui, sarebbe una cosa da ridere. Chi lo ha commentato quando era in corso e anche dopo che era stato stroncato, si è adeguato al clima surreale provocato dai fatti. Mentre si combatteva ad Ankara, i giornalisti italiani e gli esperti di politica internazionale non sapevano da che parte stare perché non capivano ancora chi avrebbe vinto e chi perso. (...)

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Commenti all'articolo

  • anna.tomasi

    18 Luglio 2016 - 09:09

    Più che un sultano, mi pare un volgare, viscido burino.

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