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Editoriale

Chi attacca Parisi è un pirla

24 Agosto 2016

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C’è molta maretta in Forza Italia. L’inizio dell’inquietudine è coincisa con la promozione di Stefano Parisi a braccio destro di Berlusconi ad opera dello stesso Cavaliere. Non si capisce se nel partito tutti temano di essere emarginati, e poi esclusi, oppure se siano invidiosi della rapida ascesa del manager già candidato sindaco di Milano, che solo per un soffio non è riuscito a entrare a Palazzo Marino. Sia come sia, Parisi novello dominus ha scatenato nei militanti sentimenti di antipatia. Qualcuno lo critica con asprezza perché lo considera un parvenu, un nominato, come usa dire in politichese, non tenendo conto che non ce n’è uno con la casacca azzurra che non sia stato scelto da Silvio.

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Commenti all'articolo

  • RatioSemper

    25 Agosto 2016 - 16:04

    Su Libero cartaceo, egregio Direttore, ho letto attentamente il suo editoriale. Secondo me FI è stata affossata da chi sostiene questo Ppe, da chi pensava a Monti come al centro di riferimento di un nuovo CDX, da chi ha messo al servizio del governo-Letta gente come Alfano e Lorenzin, da chi ha fatto le fusa al "bravo e simpatico" Renzi. E mi fermo qui; chi ha fatto questo continui a tacere.

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