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Editoriale

Rai, l'idiozia buonista di eliminare gli spot per il terremoto

29 Agosto 2016

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Sabato in tivù, sulle reti della Rai, non è andata in onda la pubblicità. Neanche un spot. Sul video compariva un segno di lutto, ovviamente nero. L'iniziativa è stata presa dalla direzione generale e suppongo dal Consiglio di amministrazione allo scopo di dimostrare rispetto per le vittime del terremoto. Un modo come un altro per essere vicini alle popolazioni colpite dalla sciagura. Su questo aspetto sarebbe assurdo polemizzare, visto che tutta l'Italia, come è stato detto e ridetto, ha partecipato concretamente al dolore di Amatrice e di altri comuni devastati dal sisma. Ci limitiamo soltanto a osservare che noi, al posto della dirigenza dell'ex Monopolio, avremmo agito in modo diverso e più concretamente utile per i terremotati, costretti a vivere chissà fino a quando nelle tende, forse fino a gennaio , quando si creperá del freddo nelle zone sconvolte e non solo in quelle.

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