Cerca

L'editoriale

Cambiano i governi e la tv di Stato fa sempre più pietà

17 Ottobre 2016

0

Sappiamo da tempo che la Rai non è più quella di una volta. Ovvio, subendo la concorrenza di varie emittenti, alcune agguerrite come La7 o Sky, fatica a stare a galla e spesso affonda. Peccato però che continui a costare un occhio e che a pagare siano gli italiani attraverso non un canone, cioè un abbonamento che per definizione non sarebbe obbligatorio sottoscrivere, bensì una tassa cosiddetta di possesso. Possesso di che? Dell’apparecchio televisivo. (...)

Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Vittorio Feltri

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media