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Editoriale

Ministrini riscaldati, neppure il governo si riforma

13 Dicembre 2016

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Ieri si è riunita a Roma la direzione del Partito Democratico. Doveva essere l’occasione per distruggere il segretario Matteo Renzi, ex premier, accusato di aver sbagliato tutto. Ci si aspettava che i compagni lo prendessero a schiaffoni ponendo le premesse per licenziarlo e sostituirlo con qualcuno più provveduto e soprattutto capace di rimediare a certi errori. Invece non è successo niente di tutto ciò. Essi in verità hanno provato a prenderlo a calci nel posteriore, ma lui, notoriamente incazzoso, ricevuta la prima pedata nel gluteo sinistro non ha porto il gluteo destro. Neanche per sogno...

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