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Editoriale

Non è un business: così lasciano morire i nostri barboni

9 Gennaio 2017

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Non è una novità che anche questo inverno faccia un freddo boia. Ma ogni volta che il gelo ci attanaglia ci stupiamo e magari ce la prendiamo col governo. La solita storia. D’estate si crepa di caldo e in gennaio il termometro va giù e molti vanno all’altro mondo. Tirano le cuoia soprattutto i barboni o clochard o come diavolo li volete chiamare. Perché? Lo Stato se ne frega di loro, non versa 35 euro al dì per farli campare decentemente. Non versa un centesimo. Pensa che debbano arrangiarsi. Mentre provvede a finanziare i centri che bene o male si occupano di profughi, neri o islamici che siano e trascura completamente i nostri connazionali senza tetto, senza niente, senza mezzi di sostentamento. Perché?

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Commenti all'articolo

  • charlie23

    10 Gennaio 2017 - 00:12

    I barboni o clochard non sono risorse a differenza degli altri, per cui non hanno diritto a niente! Cambino nome e nazionalità e si apriranno tutte le porte!

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