Cerca

Editoriale

Legge elettorale: un passo avanti e due indietro

1 Giugno 2017

0

Non c’è nulla al mondo che mi interessi di meno della legge elettorale, sulla quale in questo Paese intontito si è sviluppato uno sterile dibattito decennale. Ora pare che finalmente i partiti abbiano trovato un accordo su un sistema di voto che dovrebbe consentire di tornare presto alle urne. Forse. Mai dire gatto se non è nel sacco, anche se mi domando perché mai un micio, poverino, vada imprigionato nel suddetto sacco. Sono ostile a ogni crudeltà sugli esseri viventi. Vabbè, sorvoliamo e veniamo al dunque.

I geni della nostra politica hanno optato per il proporzionale, contro il quale per mezzo secolo abbiamo tutti combattuto, considerandolo una iattura, causa di ogni male della Prima Repubblica. Al punto che all’inizio degli anni Novanta lo abolimmo con ignominia, quale abominevole schifezza. A cui attribuivamo di provocare la caduta di un governo dopo l’altro.

Leggi l'editoriale di Vittorio Feltri
su Libero in edicola giovedì 1 giugno
o acquista una copia digitale del quotidiano

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media