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Editoriale

Siamo messi male se non si trovano elettricisti o cuochi

30 Luglio 2017

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Ieri Libero ha pubblicato un articolo illuminante. Riguardava il lavoro in generale e quello giovanile in particolare. Le aziende italiane, che si dice siano in crisi, in realtà attraversano un momento favorevole di crescita e cercano personale. Lo cercano ma non lo trovano, pur garantendo salari da non trascurare.

I posti a disposizione, stando alle statistiche fornite dagli imprenditori, sono circa un milione. Non è poca roba. Ma vi sono mestieri specializzati che non tanti vogliono fare e che pertanto vengono svolti da gente impreparata, di solito stranieri incapaci. Un esempio: non sono disponibili sul mercato elettricisti e neppure cuochi. Perché? Recentemente una scuola di Erba (Brianza) che insegnava a livello professionale alto agli allievi l’arte di maneggiare il materiale elettrico ha chiuso i battenti per carenza di iscritti. Nessuno è più disposto a rimboccarsi le maniche per imparare a districarsi tra fili e prese collegate alle centrali dell’Enel.

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