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Pezzo di carta

Yahoo, scandalo laurea per il Ceo Scott Thompson: "E' falsa"

Un azionista del colosso web accusa: "Non si è mai laureato in informatica". L'azienda: "Però è bravo"

Yahoo, scandalo laurea per il Ceo Scott Thompson: "E' falsa"

 

I titoli di studio tarocchi non sono un visio solo padano. Alla laurea albanese di Renzo Bossi e il diploma dubbio dell'ex tesoriere leghista Francesco Belsito, che seguono in ordine di tempo gli scandali simili del presidente ungherese Pal Schmitt e del rampante ministro tedesco zu Guttenberg, si aggiunge ora il caso di Scott Thompson, Ceo di Yahoo!. Sotto accusa c'è una laurea in informatica conseguita allo Stone Hill College. Secondo l'azionista Dan Loeb di Third Point, che ha sollevato la polemica, di quel pezzo di carta non ci sarebbe traccia negli archivi dell'Università. Anche perché l'Ateneo cessò i corsi di laurea in informatica nel 1983, quattro anni prima della data di conseguimento comunicata da Thompson.  Yahoo! avrebbe provato a rimediare inserendo nella biografia ufficiale del suo dirigente un più modesto "diploma universitario". Piuttosto imbarazzato il comunicato stampa: "In seguito alle informazioni apprese dalla compagnia riguardo Scott Thompson, il consiglio di amministrazione di Yahoo! si riunirà per decidere il da farsi, avendo cura di comunicare le proprie decisioni in modo adeguato agli azionisti". Comunque - prosegue l'azienda informatica - si tratta di un errore involontario che non toglie che Mr. Thompson sia un dirigente altamente qualificato, con un trend di successi conseguiti nelle grandi aziende di tecnologia di consumo".

 

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Commenti all'articolo

  • minimo

    04 Maggio 2012 - 21:09

    Mi meraviglio che si criticano coloro che svolgono con lode il loro lavoro, soltanto perché non sono laureati. La laurea, se non corroborata da una buona conoscenza pratica e un uso brillante e creativo delle stesse, è soltanto un pezzo di carta. Molti italiani hanno raggiunto il loro traguardo "pagando" e quando un potevano in denaro lo facevano in "natura".La prova?? I numerosi falliti con in tasca il pezzo di carta, che non sanno scrivere davanti a un foglio in bianco.Numerosi concorsi hanno fatto emergere l'ignoranza di questi possessori di "carte". E dico: se il nostro paese si trova in questa situazione è colpa anche di coloro che hanno voluto, a ogni costo, la promozione dei ciucci, che potevano fare altri lavori sicuramente redditizi.

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