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Il summit

Hollande e Merkel: "Punti in comune per la crescita"

Dopo il fulmine sull'aereo presidenziale, l'incontro tra i leader di Francia e Germania

Hollande e Merkel: "Punti in comune per la crescita"

 

Dopo i fulmini sull'aereo del presidente francese che lo hanno ritardato, il vertice, tanto atteso, c'è stato. A Berlino è andato in scena il faccia a faccia tra Francois Hollande, fresco erede di Nicolas Sarkozy, e di Angela Merkel. Occhi puntati sul summit, dove una cancelliera indebolita dal voto in Germania ha dovuto fronteggiare le idee anti-rigore e pro-crescita dell'omologo transalpino che ha insistito sulla necessità di aprire un tavolo che prenda in considerazione misure come gli eurobond. 

"Punti in comune sulla crescita" - Al termine dell'incontro la Merkel ha spiegato che tra loro due "ci sono punti in comune sulla crescita". Le dichiarazioni rese nella conferenza stampa che ha seguito il faccia a faccia sembrano voler gettare acqua sul fuoco di un rapporto che si preannuncia teso. La Merkel ha ribadito che Germania e Francia sono consapevoli delle loro responsabilità di fronte all'Europa, e ha aggiunto che "sarà molto importante che Francia e Germania presentino insieme le loro idee" al summit Ue di giugno. Da par suo Hollande, al suo esordio su un palcoscenico internazionale, ha chiesto un rapporto "corretto e rispettoso" tra i due paesi.

"Faremo di tutto per la Grecia" - Il presidente francese ha poi annunciato che intende collaborare con la Merkel per il bene dell'Unione Europea e dell'Eurozona, e che saranno prese in considerazione tutte le misure possibili per favorire la crescita. Sulle difficoltà della Grecia - è saltato anche l'ultimo tavolo per la formazione di un governo: il Paese tornerà alle urne -, Holland ha detto che Atene sa che l'Europa assumerà i passi necessari per sostenere l'economia e la crescita greca. La Merkel ha aggiunto che "faremo di tutto affinchè la Grecia resti nell'euro".

 

berlino, germania

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Commenti all'articolo

  • Angela70

    16 Maggio 2012 - 09:09

    Speriamo che Hollande non si lasci influenzare dalla Merkel!

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  • maxsimo

    16 Maggio 2012 - 00:12

    Grecia? Fuori dall'euro con i suoi conti truccati, se resta dobbiamo ancora tirare fuori soldi... ma non basta mai?

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  • antonimo

    15 Maggio 2012 - 23:11

    Ma, se la Grecia nella "eurozona" non ci vuole restare ? E' davvero singolare che la Merkel dopo essere stata la sola ad aver tratto profitto dall'indebitamento della Grecia, come anche dell'Italia, e dopo essersi rifiutata di aiutarela quando sarebbe costato poco, anche in termini umani, adesso cambia registro e dice che la Grecia "deve" restare nell'euro, come se fosse lei a doverlo decidere. Allora è proprio vero che la zona euro è una "trappola" costruita per impoverire i paesi del sud Europa a vantaggio di quelli del nord! La Merkel non vuole mollare la presa sulla Grecia e con questo conferma su quali inquietanti presupposti sia stata costruita la eurozona. Speriamo che il parlamento che uscirà dalle nuove elezioni greche, non si faccia né intimidire né tantomeno comprare dai tedeschi o da altri, come si potrebbe intendere da quanto detto dall'ex cancelliere Kohl qualche giorno fa su Der Spiegel a proposito dell'ingresso della Grecia nella zona euro.

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  • sparviero

    15 Maggio 2012 - 22:10

    Colpo di fulmine con Hollande. Speriamo bene.

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