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Troppe assenze a scuola
studentessa finisce in cella

Diane Tran ha il massimo dei voti, lavora per mantenere i fratelli e talvolta non riesce a svegliarsi. Ma in Texas la legge è severissima

Dopo 10 giorni di assenze ingiustificate, scatta l'arresto. Su internet raccolta firme per far annullare la sentenza al giudice
Troppe assenze a scuola
studentessa finisce in cella

In prigione per le troppo assenze a scuola. Accade in Texas, a una studentessa di origine asiatica, la cui storia ha suscitato commozione e indignazione in tutti gli Stati Uniti. Diane Tra è una studentessa modello alla Willis High school di Houston. Frequenta classi d'eccellenza in inglese, spagnolo, algebra e storia, oltre a davere tutte "A" in pagella (cioè il massimo dei voti, secondo il sistem americano). La sua sfortuna è quella di avere due genitori assenti: la madre che è andata a vivere in un altro stato e il padre che ha di fatto smesso di occuparsi di lei. Morale: Diane deve lavorare per mantenere se stessa e i due fratelli. Fa la commessa in una lavanderia tutti i pomeriggi dopo la scuola e nei weekend aiuta i titolari di un locale dove si svolgono feste di matrimonio. Poi torna a casa e spesso resta alzata quasi tutta la notte per finire i compiti. E così talvolta manca da scuola perchè è troppo stanca per alzarsi.

La legge, in Texas, è severissima: prevede la prigione per gli studenti delle scuole superiori che accumulino più di dieci assenze non giustificate nel corso di un anno scolastico. E' stata fatta per tenere i ragazzi lontani dalle strade. Il giudice aveva già avvertito Diane e mercoledì, dopo l'ultima assenza, l'ha convocata in tribunale e fatta arrestare: una notte in cella e multa di cento dollari. In rete, il caso di Diane ha sollevato grandi polemiche: il sito Change.org ha raccolto in poche ore 26mila firme per una petizione che chiede al giudice di annullare la sentenza. Un altro, HelpDianeTran.com ha raccolto 28mila dollari per permettere alla ragazza di lasciare alemo uno dei lavotri che svolge dopo ( e talvota durante) le ore scolastiche.

houston

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Commenti all'articolo

  • Il_Presidente

    30 Maggio 2012 - 13:01

    un pò di ordine e disciplina. Mi dispiace per le condizioni della ragzza,ma mica si può fare una legge per ogni singolo caso personale! Magari un pò di sano rigore si imponesse nella disastrata, sessantottinizzata e comunistizzata pseudo-scuola italiana.

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  • INCAZZATONERO69

    30 Maggio 2012 - 12:12

    Vedere il film documento di Michael Moore Capitalism:A love story, dove, anche se stai alzando la voce in un supermercato,scattano le manette, un processo per direttissima ed il giodice non ammette replica e ti spedisce in carceri private dove lui e connivente.Tutto questo perchè lo stato finanzia con milioni di dollari queste strutture,quindi bisogna fare "clienti" calpestando la costituzione ed ogni principio.E PASSERA VUOLE ADOTTARE LO STESSO SISTEMA...

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