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Singolare concorso di bellezza

Sopravvissute in passerella
Israele elegge miss Olocausto

Al concorso si sono iscritte in 300, la reginetta è una 79enne di origini romene. Critiche agli organizzatori: "Evento macabro"

Sopravvissute in passerella
Israele elegge miss Olocausto

Ha vinto Hava Hershkovitz, una arzilla 79enne di origini romene. Coroncina in testa e fascia a tracolla, è lei la prima miss olocausto, il concorso organizzato in Israele per scegliere la più bella trea le sopravvissute ai campi di sterminio tedeschi. Le iscritte erano ben 300, provenienti da tutto Israele. Ma l'iniziativa non ha mancato di sollevare polemiche e controversie in un paese in cui vivono tuttora duecentomila segnate dai tragici eventi della Seconda guerra mondiale. "Per me suona come una cosa completamente macabra" ha affermato Colette Avital, presidente di un gruppo israeliano che rappresenta i sopravvissuti dell'olocausto.

L'organizzatore Shimon Sabag ha però rispedito al mittente le critiche, affermando che "le vincitrici sono state selezionate in base alle loro storie personali di sopravvivenza e della vita dopo la guerra, mentre la bellezza fisica è stata solo un piccolo elemento della competizione. Stanno bene insieme, si sono divertite e ridevano durante le prove", ha detto Sabag. "Il fatto - ha aggiunto - che così tante persone hanno voluto partecipare dimostra che è stata una buona idea".

-Gli organizzatori hanno selezionato 14 finaliste, che giovedì si sono esibite durante una cerimonia ufficiale a Haifa. All'evento hanno partecipato circa 600 persone, tra cui due ministri del governo israeliano, Moshe Kahlon e Yossi Peled, lui stesso sopravvissuto all'Olocausto. Le partecipanti hanno tra i 74 e i 79 anni. Una giuria composta da quattro giudici, con tre ex reginette di bellezza e uno psichiatrico geriatrico esperto nel trattamento di vittime da Olocausto, ha scelto la reginetta.

haifa

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Commenti all'articolo

  • darkstar

    02 Luglio 2012 - 20:08

    L'Olocausto é al 100% la religione ufficiale del mondo occidentale, con tanto di indottrinamento forzato e punizione per i miscredenti. Ciononostante nella terra santa di questa religione si celebrano non i morti ma i sopravvissuti ! Se l 'olocausto fosse stato davvero un tentativo di genocidio non penso che, a settanta anni di distanza ci sarebbero tanti sopravvissuti da poter organizzare demenziali concorsi di bellezza !

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  • sig.nessuno

    29 Giugno 2012 - 18:06

    Macabro è dir poco.

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