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Il mistero del film blasfemo
Gli attori: siamo stati ingannati

Il produttore Sam Bacile? Uno pseudonimo. E nasce il sospetto che sia una operazione dei servizi. Islamici
Il mistero del film blasfemo
Gli attori: siamo stati ingannati

 

“L’Innocenza dei Musulmani” è stato prodotto da tal Sam Bacile. Ma il fatto è che Sam Bacile è uno pseudonimo visto che non risulta nessun cittadino israeliano con quel nome. La Cbs ha inoltre intervistato un signor Steve Klein, consulente del film, che ha spiegato come quello di Sam Bacile sia un «nome fittizio» di una persona «non israeliana». E sempre la Cbs ha dimostrato che nessun Sam Bacile in California ha una licenza di agente immobiliare. 

Cast e tecnici, 105 persone, hanno comunque redatto tutti assieme un comunicato congiunto: «Siamo al 100% estranei a questo film e siamo stati ingannati riguardo i suoi intenti e obiettivi. Siamo scioccati dalle drastiche modifiche alla sceneggiatura e dalle bugie che sono state raccontate a tutti coloro che vi hanno lavorato. Siamo inoltre profondamente addolorati per le tragedie avvenute nelle ultime ore». Che ci siano dietro i servizi islamici?

Leggi l'articolo integrale su Libero in edicola oggi, venerdì 14 settembre

 

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Commenti all'articolo

  • GMTubini

    15 Settembre 2012 - 18:06

    Quali libri hai letto tu per parlare di faccende storiche complesse come l'inquisizione? Come?! Nessuno?! Ah, ecco! Mi pareva!

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  • freeWave

    15 Settembre 2012 - 04:04

    Bel film! Io lo farei vedere nelle scuole, senza parolacce ovviamente!

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  • osicran2

    14 Settembre 2012 - 16:04

    Nel mondo esistono uomini buoni, ma anche cattivi,intelligenti ma anche stupidi, religiosi ma anche atei;si dice che il mondo sia bello perchè è vario.Tanto premesso, sarebbe opportuno che I vari governi puniscano esemplarmente chiunque con parole, atti o gesti pubblici offende il senso religioso del proprio prossimo.E intendo per prossimo tutti i nostri fratelli, qualsiasi sia la loro fede religiosa. Un simile comportamento, però, dovrebbe essere universale. Tutte le religioni vanno rispettate, anche se non condivise, purchè non predichino odio e guerra.

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  • Il_Presidente

    14 Settembre 2012 - 14:02

    tutti a farsela sotto per l'islam, eh già ci vuole rispetto! Poi contro i cristiano bestemmia libera, insulti, offese... il solito schifo anticristiano.

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