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Multinazionali e diritti civili

Ikea: per l'Arabia Saudita catalogo 2013 senza donne

Il colosso del mobile chiede scusa: "Traditi i valori del gruppo"

Il catalogo dei prodotti è identico in 43 paesi al mondo ed è distribuito in 208 milioni di esemplari. Solo per il mercato saudita viene fatta eccezione: cancellate le modelle
Ikea: per l'Arabia Saudita catalogo 2013 senza donne

 

Via le modelle dal catalogo, ragioni di marketing religioso. Ikea, il colosso svedese del mobile, ha realizzato per l'Arabia Saudita una versione speciale del proprio catalogo: qui le donne non ne compaiono. A sollevare il caso è stata l'edizione svedese della free press Metro, che ha messo a confronto il catalogo standard (distribuito in 208 milioni di esemplari in 43 paesi diversi) con quello specifico per il mercato saudita. Stessi scatti, ma con un dettaglio in meno: le donne. Dove c'erano loro, compaiono pareti e scorci di mobili. I grafici non hanno fatto distinzioni di merito: dalla versione saudita è scomparso anche il profilo di una designer Ikea. Mentre Ewa Bjorling, ministro per il Commercio della Svezia, ha commentato che "non si possono cancellare le donne dalla realtà", la multinazionale dei mobili low cost corre ai ripari chiedendo scusa: "Escludere le donne dalla versione saudita del catalogo - si legge nel comunicato diramato in giornata - è in contrasto con i valori del nostro gruppo".

 

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Commenti all'articolo

  • blackindustry

    08 Ottobre 2012 - 11:11

    ...e su questo gli arabi, che sono musulmani, ci gioiscono. Infatti, subìta l'ennesima e definitiva sconfitta a Lepanto nel 1571 da parte dei Cristiani, quella gentaglia lì che stiamo importando, ci sta facendo marcire dall'interno. E non appena saranno abbastanza numerosi si faranno eleggere dalla loro gente. Ed una volta al potere sovvertiranno i nostri ordinamenti democratici (conquistati dopo secoli di lotte e morti) sostituendoli con una dittatura religiosa dell'Islam. Proprio come in medioriente. Dove se non preghi perdi il lavoro. Dove le donne nella scala sociale arrivano dopo il cane (considerato animale diabolico). In Natura vince il più forte. Noi oggi stiamo perdendo. Non chiamiamo neppure più la nostra nazione Patria. La chiamiamo Paese...ma per favore...

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  • franziscus

    03 Ottobre 2012 - 11:11

    a partire dall culo fino ad arrivare all' anima.

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  • corale48

    02 Ottobre 2012 - 15:03

    sono perfettamente d'accordo con i precedenti commenti e mi sento profondamente offesa. l'islam non riconosce le donne (chissà chi li mette la mondo? loro nascono sotto i cavoli?) e tutto l'occidente, femministe comprese, non dice niente? Siamo veramente dei pusillanimi. Comunque, per protesta, sarebbe bene non effettuare acquisti all'Ikea.

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  • marcolelli3000

    02 Ottobre 2012 - 12:12

    in occidente fanno le femministe anti-americane ma delle donne islamiche trattate come inferiori agli uomini non dicono nulla? Sgrena, come la spieghiamo questa? La spieghi, prego, spieghi spieghi. E' la piu' grande contraddizione in malafede del secolo.

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