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Voleva emulare "Colombine"

Compra 140 kg di esplosivo su Internet
per fare una strage all'Università

Il ventunenne fermato a Palma de Maiorca aveva scritto sul diario il suo odio per la società e in particolare per gli studenti

L'obiettivo del folle era di piazzare vari ordigni all’interno dell’ateneo delle Baleari che ospita 16.400 giovani

 La polizia spagnola ha arrestato un  ventunenne di Palma di Maiorca, sospettato di progettare un attentato dinamitardo contro l’Università delle Baleari. Al momento   dell’arresto, avvenuto ieri, il giovane è stato trovato in possesso   di 140 chilogrammi di materiale esplosivo. Il 21enne, riferisce la   Bbc, è stato identificato solamente attraverso le iniziali JMMS. n un diario, il giovane avrebbe appuntato le sue considerazioni, scrivendo del suo odio per la società e in particolare per gli studenti universitari. Le indagini sono state   avviate 5 mesi fa, dopo che furono scoperti alcuni commenti postati on  line dal giovane arrestato, nei quali esprimeva simpatia per gli   autori della strage del liceo di Columbine, negli Stati Uniti, nella quale morirono 12 studenti e un insegnante.

Inzialmente, il giovane intendeva acquistare delle pistole per compiere la strage che aveva in mente, ma in seguito ha optato per gli esplosivi, avendo intenzione di piazzare vari ordigni all’interno dell’ateneo, che ha sede a Palma e ospita 16.400 studenti. La polizia   ha diffuso alcune foto degli ingredienti esplosivi che il giovane intendeva utilizzare per fabbricare gli ordigni, compresi nitrato di  ammonio e potassio, utilizzati nei fertilizzanti, acido sulfurico e acido nitrico, e solfato di sodio.

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