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Il caso

Deputato svizzero ruba ombrello e si scusa in aula

Se gli italiani devono vedersela ogni giorno con le ruberie dei politici, i vicini elvetici si scandalizzano per il furto di un ombrello

E' successo nella Svizzera italiana, dove il socialista Gianrico Corti, dopo il monito del Presidente del Gran Consiglio, ha ammesso in aula di aver rubato l'ombrello di un collega
Deputato svizzero ruba ombrello e si scusa in aula

Se in Italia, non c'è giorno nel quale non vengano fuori casi di ruberie e spreco di denaro pubblico ad opera di politici, in Svizzera, devono vedersela con i furti di... ombrelli. E' successo nella Svizzera italiana dove, il popolare democratico Carlo Luigi Caimi ha denunciato in aula la scomparsa del suo ombrello attirando l'attenzione del presidente del Gran Consiglio Michele Foletti, che ha chiesto un'informativa scritta al deputato su modello, colore dell'oggetto e sull'orario della scomparsa. Poi ha annunciato all'assemblea che il colpevole sarebbe comunque stato scoperto grazie alle registrazioni delle telecamere di sicurezza. A quel punto la confessione del "ladro di ombrelli", il socialista Gianrico Corti ha rivelato di essere l'autore del furto, ma con un'attenuante: il suo ombrello era scomparso aggiungendo, sotto giuramento, che era "uguale" a quello del collega. Paese che vai... casta che trovi.

Svizzera

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Commenti all'articolo

  • gianko

    21 Ottobre 2012 - 14:02

    il ministro delle finanze di 200 anni fa a Milano, fu scaraventato dalla finestra sulla strada e finito a OMBRELLATE; era uno che si inventava sempre nuove tasse; purtroppo si è persa l'usanza; è vero che gli ombrelli di allora erano più robusti (o i milanesi avevano più palle?) ma ci sono sempre le mazze da baseball. i manici di piccone, le roncole, le doppiette, i badili..hai voglia!

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  • sig.nessuno

    20 Ottobre 2012 - 21:09

    A noi i politici invece gli ombrelli li regalano, e addirittura, quando credi che il peggio sia passato, li aprono.

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