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Cosa succede all'economia

Ecco perché Obama mette ko i mercati

La nuova sfida del presidente è spostare la barra del capitalismo dalla finanza all'economia reale
Ecco perché Obama mette ko i mercati

di Ugo Bertone

"Mentre Wall Street affondava tra le vendite, a Washington era in corso una partita a poker da 648 miliardi di dollari. Tanto quanto vale il mercato globale dei derivati, i prodotti finanziari che, senza subire controlli di sorta, consentono ai big della finanza mondiale di scommettere cifre da capogiro. Un mercato selvaggio che Obama ha promesso di metter sotto controllo ma che, in caso di vittoria repubblicana, sarebbe proseguito. Non a caso, i big della finanza sono stati i primi finanziatori della campagna di Mitt Romney. Gary Gensler, il presidente dell’organo federale incaricato di tradurre in pratica la regulation di prodotti potenzialmente tossici, ha voluto incontrare le autorità europee solo dopo il voto: ora la riforma finanziaria può diventare una cosa seria. Può essere questa, non meno del fiscal cliff, la ragione della reazione di Wall Street alla conferma del presidente". Ugo Bertone su Libero in edicola oggi, giovedì 8 novembre, spiega perché Obama ha messo paura ai mercati. Perché la sua sfida, ora, è "spostare la barra del capitalismo americano da Wall Street a Main Street: all’economia reale che, dalla Pennsylvania all’Ohio, l’ha portato alla vittoria".

Leggi l'articolo integrale di Ugo Bertone su Libero in edicola oggi, giovedì 8 novembre

 

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Commenti all'articolo

  • bepper

    08 Novembre 2012 - 18:06

    La favola del raddoppio del deficit è falsa. Quando Obama ha preso l'ufficio il deficit era a 1.4 trilioni, alla fine dell'anno fiscale 2012, 30 sept. "solo" 1.1 trilioni. L'affermazione di Mitt riguardava un periodo di 10 anni di cui solo una parte di Barak, il resto di Bush e di deficit "cumulative". Inoltre Barak ebbe un aumento nel 2010 e 2011, per le misure di stimolo, infatti ora il PIL cresce al 2%. Meglio controllare prima di credere alle fole, se capisci l'inglese vai a http://www.csmonitor.com/USA/DC-Decoder/Decoder-Wire/2012/1005/Presidential-debate-101-Did-Obama-really-double-the-deficit, oppure su http://www.factcheck.org/2012/09/obamas-deficit-dodge/.D'altra aprte se credete che Silvio è stato il migliore premier della storia e che Ruby era la nipote di Mubarak, credete a tutto.

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  • Peo

    08 Novembre 2012 - 16:04

    Le cose di Obama che non mi piacciono sono infinite. Ma se è arrivtao quello che riesce a mettere la mordacchia a gente che guadagna nella compravendita di cose che NON HA, e assicurandone altre che NON POSSIEDE, allora potrei anche cambiare opinione su di lui. Pensate: sperando di liberarci dei Banksters siamo ridotti a sperare in un Obama....

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  • Mario Protagoras

    08 Novembre 2012 - 11:11

    Obama ha aumentato in soli 4 anni di presidenza il debito pubblico americano del 50%. Ottimo risultato per uno che dice che il meglio deve ancora venire! Anche per noi che le sue parolone ce le beviamo tutte. La situazione del debito pubblico americano, molto grave, era ben nota da tempo e nonostante questo il silenzio delle agenzie di rating prima delle elezioni è stato assordante e, a mio avviso, ha pesantemente influito sull’esito finale. Solo il giorno dopo Moody’s e gli altri si svegliano e starnazzano ad elezioni avvenute che così non va. A nessuno dei nostri grandi giornalisti è venuto il dubbio sulla evidente manipolazione a fini politici di queste informazioni? Giornalismo schierato sulle frasi fatte di Obama, salvo che poi l’inflazione da lui generata la pagheremo tutti noi.

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  • futuro libero

    08 Novembre 2012 - 11:11

    ma se per avere voti si fanno compromessi come ha fatto Obama promettendo a gay e immigrati, allora non ci sto. Le promesse vere sono altre.

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