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Per l’Onu l’Italia è più razzista

dell’Iran di Ahmadinejab

Per l’Onu l’Italia è più razzista
Lo scorso 20 aprile il presidente iraniano Ahmadinejab era a Ginevra, per la seconda conferenza promossa dall’Onu contro il razzismo, conosciuta anche come Durban 2: la prima si era tenuta nella città sudafricana nel 2001. L’Italia non ha preso parte, assieme da altri stati come Israele e Stati Uniti. Il documento finale è però stato votato da tutti i delegati presenti al tavolo di lavoro il 24 aprile, nonostante il presidente iraniano si fosse lasciato andare a certe uscite nel suo discorso che, a ben leggere, di pacifico hanno ben poco.

Di seguito alcuni stralci:

- “Dopo la seconda guerra mondiale si è fatto ricorso all'aggressione militare per privare un popolo intero della propria terra, col pretesto delle sofferenze patite dagli ebrei, e sono stati inviati migranti dall'Europa, dagli Stati Uniti e da altre parti del mondo al fine di istituire un governo assolutamente razzista nella Palestina occupata. In concreto, nel tentativo di porre rimedio alle conseguenze del razzismo in Europa, si è aiutata la costruzione in Palestina della più crudele, repressiva e razzista forma di governo”.
- “Il sionismo mondiale impersona un tipo di razzismo che falsamente si richiama alla religione, e che abusa dei sentimenti religiosi per mascherare il proprio odioso ed orribile volto. E'molto importante dunque mettere in luce gli obiettivi politici di alcune tra le potenze mondiali e di coloro che controllano enormi ricchezze ed enormi interessi in tutto il mondo. Costoro mobilitano tutte le loro risorse, la loro influenza economica e politica e tutti i media del mondo per sostenere, invano, il regime sionista e per diminuirne in piena malafede l'indegnità e la vergogna”.
- “Non c'è dubbio che tutti voialtri siate consapevoli delle cospirazioni intessute da alcune potenze e dalle conventicole sioniste contro i traguardi e contro gli obiettivi di questa conferenza. Purtroppo esistono una vasta opera letteraria e molte prese di posizione in sostegno dei sionisti e dei loro crimini”.

Per tutta risposta, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, si era detto “incoraggiato” dal lavoro svolto nel corso della conferenza, invitando i Paesi che non avevano partecipato ad unirsi nella lotta al razzismo. Nelle intenzioni di Ban Ki-moon, l’adozione del documento dava “speranza a milioni di vittime di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza in tutto il mondo”. Ne vogliamo parlare?

Dario Mazzocchi

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Commenti all'articolo

  • luigigiggi1962

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    A QUALCUNO POTRA' DARE FASTIDIO LE PAROLE CHE HO SCRITTO, SE E' COSI NON CONTINUATE LA LETTURA. Ma vi rendete conto chi e' l'onu? E' un associazione di magnaccioni, Razzisti farabbutti e chi ne a piu' ne metta .Sarete voi vermi (onu), che state offendento tutta L'Italia, vi vorrei far vivere in iran da gente normale no come state adesso belli sazzi e pieni di soldi grazie anche all'italia. Ma chi cazzo siete per offendere L'Italia a mangiare nel nostro anche nel nostro piatto.E il mangiare veleno ve se deve fa. Ma I CLANDESTINI che volete fare entrare in italia, ma cosa cidanno? O CHE CI DARANNO? LUIGI

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