Cerca

Follia nel Connecticut

Usa, strage a scuola, un piano di morte
Il killer ha usato le armi della madre

La strage di Newtown, nel Connecticut era stata preparata con cura da Adam Lanza. Dopo aver ucciso sua madre ha concentrato il suo odio sulla scuola che frequentava da bambino
Usa, strage a scuola, un piano di morte
Il killer ha usato le armi della madre

 

Non c'è un perchè. Di solito in ogni notizia bisogna darlo. In questa no. E' la follia, la malattia mentale che ha agito. Una strage orrenda, terribile, generata forse da una tragedia familiare. Adam Lanza, 20 anni, era un ragazzo con gravi disturbi mentali senza precedenti penali. Ieri è entrato armato di due pistole alla Sandy Hook, una scuola materna ed elementare di Newtown nel Connecticut, a poco più di 100 chilometri da New York e ha dato vita ad una delle stregi più feroci che gli Sati Uniti abbiano mai conosciuto. Ha sparato su tutto ciò che ha incontrato, docenti, psicologi e soprattutto, purtroppo bambini. Il bilancio è di 28 vittime, tra cui 20 sono bambini tra i 5 e i 10 anni. Lanza, si è suicidato.La prima vittima della sua follia l'ha uccisa prima di uscire da casa: sua madre. Le ha sparato al volto mentre si prepararva per il suo piano di morte. Le prime notizie avevano riferito di uno-due morti, ma nel giro di mezzora i contorni dell'ennesima sparatoria in una scuola americana sono diventati via via più tremendi e orribili.

Il piano di morte - Il corpo del killer è stato trovato dentro la scuola con addosso il documento di suo fratello Ryan. Secondo il New York Times, soffriva della sindrome di Asperger. Viveva a Newtown con la madre Nancy, che insegnava nella scuola della strage come supplente. La donna amava le armi e la caccia. Suo figlio non ha avuto problemi a trovare pistole e fucili per uccidere.  Lanza, che indossava un giubbotto antiproiettile, ha fatto fuoco con due pistole che si sarebbe portato da casa, una Glock - un modello tristemente noto per essere stato usato anche in altre stragi commesse negli Stati Uniti - e una Sig Sauer. Un fucile calibro 223 era nel baule dell'auto usata dal killer per raggiungere l'istituto. La preside della scuola gli ha aperto il portone riconoscendolo dal videocitofono. Pochi minuti dopo anche lei è stata uccisa senza pietà in un corridoio. Nella strage è morta anche la psicologa della scuola, Mary Sherlach. Fatte fuori le due donne, Lanza è passato alla vera e propria carneficina. Ha cancellato un'intera classe di bambini. Sei bimbi, in preda al terrore, si sono salvati per miracolo nascondendosi in un armadio. Quando ha finito il suo giro di morte, Lanza si è sparato, ponendo fine all'orrore.

Obama sconvolto - L'America sconvolta ha affidato tutta la sua compassione alle parole del presidente Barack Obama. Parlando alla nazione il presidente è apaprso molto commosso. "Quei piccoli bei bambini avevano davanti la loro vita, matrimoni, compleanni lauree, cose che non potranno più fare. I nostri cuori sono infranti. Questa sera - ha proseguito quasi piangendo - Michelle e io faremo quello che tutti i genitori in America faranno, abbracciare i nostri figli un po' più strettamente e dire loro che gli vogliamo bene. Ma ci sono famiglie in Connecticut - ha concluso con un groppo in gola - che non potranno più farlo".

 

 

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lu59

    16 Dicembre 2012 - 13:01

    L'ennesima strage degli innocenti; vittime sempre bambini e donne fragili e indifesi.Intanto tutti detengono armi come fossero giocattoli. Che fare allora? Ci armiamo tutti? L'USA faccia un passo avanti: niente armi e pena di morte. La vita e' un dono.

    Report

    Rispondi

blog