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Obama: sì a Stato palestinese

Ma Netanyahu dice no

Obama: sì a Stato palestinese
Due Stati distinti. Uno per gli israeliani, e uno per i palestinesi. È questo l'obiettivo cui punta il predidente degli Stati Uniti Barack Obama. Lo ha annunciato lui stesso durante l'incontro alla Casa Bianca con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Obama ha ribadito l'impegno degli Usa nella soluzione dei due Stati per la pace tra israeliani e palestinesi e ha chiesto a Israele di evitare nuovi insediamenti in Cisgiordania. Ma a Netanyahu la soluzione americana non è piaciuta affatto. Anzi, è molto lontana dalle scelte di Israele, che non prende neppure in considerazione lo spazio politico e territoriale per la nascita di uno Stato palestinese. Benjamin Netanyahu ha replicato così direttamente all'inquilino della Casa Bianca, dicendosi invece favorevole a una forma di autogoverno dei palestinesi e pronto a iniziare comunque immediatamente colloqui di pace con i palestinesi a patto che riconoscano Israele come Stato ebraico. Dal canto suo Obama ha cercato di 'ridimensionare' il suo interlucotore, sollecitando israeliani e palestinesi "a cogliere questa opportunità e questo momento» per giungere alla pace".

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    19 Maggio 2009 - 08:08

    Mi dispiace per Nethanyahu,ma le sue chiusure alla proposta di Obama, finalmente una proposta concreta dopo tanti svicolamenti da ambo le parti,non sono foriere di una pace giusta e duratura con i palestinesi,ma di un prosseguo dello stillicidio di attentati e di morti.

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