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Fuga al veleno

Depardieu affoga le tasse con la vodka
Cittadinanza russa per l'attore francese
Adieu all'imposta di Hollande sui ricchi

Da tempo ci provava. Ora c'è riuscito. L'attore francese teme che il premier francese riproponga la "tassa sui ricchi" di Francia. Putin gli dà la cittadinanza russa

Una fuga per non pagare le tasse. I ricchi di Francia cercano un paradiso fiscale all'estero
Depardieu affoga le tasse con la vodka
Cittadinanza russa per l'attore francese
Adieu all'imposta di Hollande sui ricchi

Gerard Depardieu nell'attesa che Francoise Hollande prepari un'altra legge per tassare il patrimonio dei ricchi di Francia, si mette al sicuro e chiede cittadinanza alla Russia. E Putin dice sì. Il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto che accorda all’attore francese la cittadinanza all'ombra del Cremlino. La stella del cinema ha fortemente contestato la tassa che prevede imposte sino al 75% sui redditi oltre un milione di euro l’anno. Putin da tempo si era detto favorevole ad un "aiuto" al povero Depardieu: “Se Gérard vuole un permesso di soggiorno o un passaporto russo, la questione è già risolta, in maniera positiva”. Secondo il Cremlino Putin "ha firmato un decreto di concessione della cittadinanza della Federazione Russa per Depardieu Gerard Xavier, nato nel 1948 in Francia. In conformità con il paragrafo a dell’articolo 89 della Costituzione russa, per soddisfare una domanda di cittadinanza della Federazione Russa che è quindi giunta da Depardieu stesso". La Russia vuole essere un paradiso fiscale per i ricchi d'Europa, tartassati da regimi fiscali troppo severi. “Laggiù – dice Medvedev – fanno andare le tasse a tutta birra, fino al 75% su un reddito superiore a un milione di euro, che a mio parere, è abbastanza comune per un uomo d’affari. Quindi che venga pure. Ma basta che non diventi come i nostri, che cavalcano uno scooter dopo qualche bicchiere di vino” ha aggiunto scherzando il presidente Medvedev.

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Commenti all'articolo

  • disoccupata

    07 Gennaio 2013 - 18:06

    E bravo Putin, lui si che è furbo: importa ricchi mentre noi importiamo poveri!

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  • VincenzoAliasIlContadino

    06 Gennaio 2013 - 21:09

    Ma L'URSS non era il paradiso del Pci di “ Re Giorgio Marx I ” e di Bersanioscki che si spaccia per Democratico e Fini e casini-sti se l'han bevuta? Io non ho mai visto un gruppo Italiano dello Zoccolo duro Comunista lasciare tutto ed emigrare nell'Urss, salvo per l'attore Comunista, Arnoldo Foà che preferì le Seycelles! Vulite vedè che la colpa cadrà su Berlusconi e sentire Napolitano che Hollande lo fa per amor di patria e gli daranno la cittadinaza e magari non gli pageremo più 'a penzione e vitalizi da “ Pannolone? “ Pensaci Giacomino.

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  • bombadil

    04 Gennaio 2013 - 06:06

    Ma cosa c'entrano Berlusconi e Bossi con l'affaire Depardieu ...i cervelli possono anche fuggire se ci sono!!

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  • petergreci

    03 Gennaio 2013 - 18:06

    E' curioso che ci si affanni a difendere i ricconi che si sanno difendere da soli per poi chiudere gli occhi sulla moltitudine di leggine-vergogna-ad-personam-ad-aziendam che il duo Bossi/Berlusconi ci ha propinato fino ad oggi.Quando un parlamento fa votare la mozione che Ruby sia la nipote di Mubarak è democrazia, quando vota leggi circa la tassazione, allora è socialismo reale...povero Veneto i cervelli sono fuggiti.

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