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guerra al fumo

Sigarette, la Ue vieta quelle aromatiche. Dal 2016 le immagini-choc

Sigarette, la Ue vieta quelle aromatiche. Dal 2016 le immagini-choc

Pacchetti di sigarette europei come quelli brasiliani, la foto dell'avvertenza per la salute, il famoso "il fumo uccide" e company, diventerà immagine fotografica, molto più grande sul box delle bionde. L'Europarlamento ha dato il via ieri, mercoledì 26 febbraio, al progetto di legge per l'aggiornamento della direttiva Ue sul tabacco, con 514 voti a favore, 66 no e 58 astenuti.

Rivoluzione - La direttiva introduce novità sostanziali. Come detto, avvisi-choc sul 65% del pacchetto, davanti e dietro, a differenza delle immagini attuali che prevedono la copertura di almeno il 30% del fronte box e del 40% del retro. Addio alle confezioni più economiche con meno 20 sigarette, proprio per disincentivare il consumo giovanile, ma soprattutto addio alle sigarette aromatiche entro il 2016. Le novità arrivano anche sul nuovo mercato, in confronto alle storiche bionde, delle e-cigarettes, in quanto saranno i singoli Stati a decidere se dovranno essere trattate come medicinali, se vendute come prodotti per smettere di fumare, o prodotti di consumo, se utilizzati come sostitutivi. Ora il testo dovrà essere approvato dal Consiglio Ue il 14 marzo.

Aromi al bando - Le notizie peggiori però sembrano essere proprio quelle per i consumatori di sigarette aromatizzate che entro due anni verranno tolte dal commercio. Comunque dannati, seppur con quattro anni a disposizione in più rispetto ai "colleghi" degli aromi, saranno anche i consumatori delle sigarette al mentolo, al bando dal 2020. Alcuni additivi, particolarmente dannosi per la salute, saranno vietati e le autorità di regolamentazione avranno nuovi poteri per richiedere all'industria del tabacco di effettuare studi supplementari su una lista di additivi che sarà predisposta. Gli additivi necessari alla produzione di tabacco, come lo zucchero, saranno autorizzati.   

Le sigarette elettroniche - Dalla variante aromatica a quello elettrica, neanche per il nuovo mercato si fanno sconti. I 28 Stati dell'Unione, precisa il Commissario alla salute Borg, potranno decidere se considerare le e-cigarettes presidi medici da sottoporre alle autorizzazioni per la vendita in farmacia o "prodotti di consumo". In quest'ultimo caso, la concentrazione di tabacco non deve superare i 20 mg/ml. Queste dovranno inoltre avere delle misure di sicurezza per i bambini e delle avvertenze per la salute. Saranno anche sottomesse alle stesse restrizioni pubblicitarie degli altri prodotti contenenti tabacco.

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