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RIO IN FESTA

In Brasile il Carnevale è hot:
tutti in piazza contro il divieto topless

In Brasile il Carnevale è hot:
tutti in piazza contro il divieto topless

In Brasile è iniziato ufficialmente il Carnevale. Ma a dominare le piazze apparte i vestiti folcoristici e gonnellini piumati e colorati ci sono le voci di quelle donne che reclamano il diritto di sfoggiare il topless non solo in questo periodo. La protesta è stata organizzata da un gruppo di amiche che ha deciso di convocare via Facebook una manifestazione di protesta con l'obiettivo di gridare "basta alla criminalizzazione del nudo femminile". "Speriamo così di porre fine anche alla repressione poliziesca sui corpi", ha spiegato l'attrice Ana Rios, organizzatrice dell'iniziativa.

 La protesta - "Topless libero" urlano i manifestanti nella famosa spiaggia di Ipanema a Rio.In tervistata da Euronews, Ana Paula Nogueira, una manifestante, ha detto che "è un'ipocrisia" il divieto di girare per le spiagge senza il pezzo di sopra del costume. "Protesto in favore del topless in spiaggia, penso davvero sia incoerente permetterlo durante il Carnevale e vietarlo sulla spiaggia, quel‘è la differenza?”, ha aggiunto la ragazza. Il divieto in realtà non è stabilito da alcuna norma, ma sarebbe una conseguenza dell'interpretazione della legge contro gli atti osceni in luogo pubblico, una sorta di interpretazione della legge che può portare all'arresto in flagranza di reato per "oltraggio al pudore". La questione diventa ancor più intrecciata in quanto l'interpretazione va contro il rispetto del corpo della donna, da non considerarsi osceno solo per il solo fatto di essere mostrato in spiaggia.

Brasile: la protesta contro il divieto di sfoggiare il toplessGuarda il video su Libero TV

L'idea - Non è la prima mobilitazione in favore del topless in Brasile. L'iniziativa è in realta nata lo scorso luglio durante la visita di Papa Bergoglio per la Giornata mondiale della gioventù. In quel occasione un'associazione femminista organizzo la 'Marcha das Vadias' (Marcia delle prostitute), sfilando a seno nudo per "protestare contro l'oppressione della sessualità delle donne", hanno sottolineato le attiviste durante la protesta di oggi.

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Commenti all'articolo

  • gibuizza

    01 Marzo 2014 - 17:05

    Ma che differenza c'è, dal punto di vista legale, tra queste donnette e un evasore fiscale o un ladro o peggio un assassino? Tutti quanti non rispettano la legge.

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