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La Francia al ballottaggio

Marine Le Pen: "Non siamo né di destra, né di sinistra. Siamo un movimento patriottico"

Marine Le Pen

Domani la Francia sarà di nuovo chiamata alle urne per il secondo turno delle amministrative e Marine Le Pen è ottimista. La leader del Front National, il partito dell'ultradestra andato al ballottaggio in ben 299 comuni del Paese, vuole portare a compimento la sua strategia di "superamento della demonizzazione" e detta la tabella di marcia ai futuri sindaci e consiglieri municipale del movimento. "Dovranno essere virtuosi, rispettare l'opposizione e mantenere le loro promesse", dice Le Pen in una intervista rilasciata a Le Monde, tradotta da Repubblica.
Marine si sente leader di "un grande movimento patriottico, né di destra, né di sinistra", un partito di governo contrapposto a un altro blocco politico che sarebbe costituito dall'Ump e dal partito socialista: "Una sorta di peronismo alla francese".
"Nel nostro elettorato", spiega Le Pen ai giornalisti di Le Monde, "abbiamo sia i delusi dell'Ump che i delusi del Ps. Siamo all'anno zero di un grande movimento patriottico che fonda la sua opposizione all'attuale classe politica sulla difesa della nazione, sul rifiuto dell'ultraliberismo e dell'europeismo, capace di trascendere le antiche parriere per porre i problemi veri".
Marine Le Pen nega inoltre ogni coinvolgimento del suo Front National nel blocco della destra. "Assolutamente no", tuona nell'intervista. "Lo schieramento di destra non corrisponde più alla realtà. Non si possono catalogare gli elettori in due campi contrapposti, destra e sinistra. La realtà è assai più complessa". E' per questo che Marine non vede così impossibile che i militanti dell'Ump passino con lei: "C'è un solo soffitto di vetro che salterà presto". Basta solo dimostrare che sono capaci di fare. E questa è tornata elettorale è l'occasione giusta per farsi vedere all'opera. Il grande salto è previsto nel 2017 quando ci saranno le Presidenziali. "Dimostreremo che siamo una grande forza che può vincere le elezioni, che bisogna piazzarsi al primo turno, che abbiamo delle riserve per attingere per il secondo, ancora una volta sia a destra, che a sinistra".

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Commenti all'articolo

  • beatles14

    31 Marzo 2014 - 00:12

    beneeeeeee, viva la lega che sta con lei

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  • bettely1313

    29 Marzo 2014 - 15:03

    Infatti stare fuori dall'euro non significa essere di destra o sinistra, però la differenza c'è perchè la destra vuole uscire dall'euro e la sinistra continuare a starci dentro. Per per le europee votare Lega e la cosa giusta da fare.

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  • fossog

    29 Marzo 2014 - 15:03

    BRAVA. Un pò tardivo, ma brava lo stesso. Credo sia la riposta a Grillo che ha negato la partecipazione in UE con la LePen perchè considerata di dx. Di solito voto 5 stelle, e lo scopo è distruggere PD e PDL che ci hanno affossati - ''Renzi a parte che è tutto da verificare'' - Ma alle europee voterò Lega perchè voglio veder cessare la becera immigrazione incontrollata e meticcia/diversa.

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