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Gay, la svolta inglese: primo sì tra omosessuali

Gay, la svolta inglese: primo sì tra omosessuali

Pochi minuti dopo la mezzanotte, quando nel Regno Unito è entrata in vigore la legge che ammette i matrimoni gay, la prima coppia omosessuale si è sposata a Londra. Alle 0.10, Sean Adl-Tabatabai e Sinclair Treadway si sono sposati davanti a un centinaio di persone nel municipio del borough di Camden. Il loro sì è un segno di profondo cambiamento in un Paese che sino a poco più di dieci anni fa aveva una legge che vietava la "promozione" dell'omosessualità, poi cancellata nel 2003.

La maggior parte dei cittadini britannici è favorevole ai matrimoni tra persone dello stesso sesso, perché nei sondaggi sono due terzi quelli che li sostengono, con il maggior appoggio tra i giovani. Il Paese non ha neppure assistito alle massicce proteste di piazza viste altrove, come in Francia. Anche il governo conservatore ha accolto con favore la novità e le bandiere arcobaleno sono sventolate ieri su alcuni edifici governativi, in quello che il vice premier Nick Clegg ha definito "un piccolo simbolo per celebrare un grande obiettivo raggiunto".

Guarda le immagini dei primi matrimoni celebrati a Londra

I due neo-mariti sono stati sposati dal sindaco di Camden, Jonathan Simpson, che ha parlato di "un enorme passo nei diritti civili del nostro Paese e anche di una grande ammissione del fatto che l'amore sconfigge tutto". Adl-Tabatabai dopo la cerimonia ha commentato: "E' stupefacente e surreale. Mi sentivo in un momento storico. Quando il sindaco ha detto quelle parole, mi ha davvero scosso".  Il matrimonio tra i due uomini sarebbe stato impensabile negli anni '80, quando il governo della prima ministra Margaret Thatcher passò una legge che vietava alle autorità scolastiche e locali di "promuovere" l'omosessualità o ritrarla come una "presunta relazione familiare". La legge è rimasta in vigore sino al 2003. Dal 2005 sono state invece previste le unioni civili, compromesso introdotto per dare alle coppie formate da persone dello stesso sesso le stesse tutele legali e gli stessi diritti delle persone eterosessuali.

Quando a luglio scorso il Parlamento ha legalizzato i matrimoni gay, è stato con vasto sostegno e con l'appoggio del premier David Cameron. La più forte contrarierà è stata quella della Camera dei lord e di gruppi religiosi. Il Regno Unito è il 15esimo Paese a legalizzare le nozze gay, mentre alcune nazioni hanno invece di recente introdotto leggi contro gli omosessuali, come Russia e Uganda.

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Commenti all'articolo

  • babbone

    30 Marzo 2014 - 18:06

    Fanno veramante schifo.

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  • routier

    30 Marzo 2014 - 17:05

    Nel nome del popolo britannico vi dichiaro: "marito e ,,,,,,,,,marito!" Auguri e figli maschi. (ma io continuo ad essere un convinto ed inguaribile eterosessuale)

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  • blues188

    29 Marzo 2014 - 16:04

    Il Demonio non ci lascia pace. Con la complicità dei rossi comunisti, ci presenta quanto di peggio sa fare

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  • Tobyyy

    29 Marzo 2014 - 16:04

    Toby - A dar poco vomitevole e raccapricciante....! Poi si scandalizzano per i preti pedofili o porcate varie, ci credo, quel che seminano raccolgono....!

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