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Global Warming

Usa, la mucca del futuro: niente rutti né puzzette

Barack Obama e la mucca

Per primi i dati, snocciolati con perizia da Federico Rampini su Repubblica: "Una mucca media genera dai 250 ai 300 litri di metano al giorno. Solo negli Stati Uniti, che contendono all'Argentina il più vasto parco-bovini del mondo e hanno allevamenti di tipo industriale, ci sono 88 milioni di bovini". In termini percentuali, le vacche producono il 9% delle emissioni di gas serra negli States. Mica noccioline. Infatti le rilevazioni atmosferiche dimostrano che i bovini inquinano più del gas serra delle discariche di rifiuti, degli impianti di gas naturale o del cosiddetto "fracking", la tecnologia ce usa getti d'acqua solventi per estrarre gas da rocce e sabbie.

Pillole - Le mucche, dunque, sono uno dei principali "nemici" dell'ambiente. E Barack Obama, nel nome della lotta al global warming, dichiara guerra alle vacche. Già, perché è allo studio la "mucca-Frankenstein", lo specialissimo bovino che detta in termini non propriamente scientifici non rutta né fa peti. Questo il progetto di Obama per salvare l'ambiente, un piano a base di pillole, diete concentrate sul basilico e stalle più confortevoli. Obiettivo, non stressare le mucche e, dunque, ridurre problemi di stomaco e peti. Fantascienza? Niente affatto. Il progetto si chiama "Cow of the future project" e viene demandato alle autorità federali, che si appoggiano all'Innovation Center for Us Diary diretto da mister Juan Tricarico.

Rigurgiti - Nel dettaglio i bovini verranno nutriti con particolari integratori alimentari e supplementi di vitamine. Il tutto con una "pillola anti-gas", proprio come quelle pillole che aiutano chi di noi soffre di meteorismo. Mister Tricarico, però, intervistato dal Financial Times, ci tiene a sottolineare che "il 97% delle emissioni di metano, da parte delle mucche avviene sull'estremità anteriore, attraverso i rutti della ruminazione e digestione, non dall'estremità anteriore". Dunque, le pillole anti-gas serviranno anche ad evitare i rigurgiti super-inquinanti. La mucca del futuro sta arrivando: niente più rutti, né puzzette.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    12 Gennaio 2015 - 18:06

    Ho capito. Le mucche saranno asettiche, pulite, ecologiche e non rischieremo di mettere un piede dentro una delle loro inquinanti "torte". Moriranno di cancro come noi, poveracce.

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  • Migen

    10 Aprile 2014 - 16:04

    Mai nessuna parola,da nessua parte su altri paesi che inquiano. Primo tra tutti la Cina. La battaglia ambientalista ha solo un fronte,quello occidentale contro gli Usa, mai e poi mai si sognano di dire una parolina anche alla Cina,Russia etc,che pur inquiano. Sono falsi ambientalisti,veri comunisti.

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