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Cronaca

Siria, attacco chimico contro un villaggio. Regime e ribelli si accusano a vicenda

Siria, attacco chimico contro un villaggio. Regime e ribelli si accusano a vicenda

Il villaggio siriano di Kfar Zeita, situato nel centro del Paese, è stato colpito da un attacco con armi chimiche, che ha causato due morti e centinaia di feriti. A denunciare il fatto sono sia il governo siriano sia i ribelli, che si accusano a vicenda e scaricano le responsabilità l'uno sull'altro. L'Osservatorio siriano per i diritti umani riferisce di persone soffocate e con evidenti problemi respiratori.

Precedenti - Questo non è il primo attacco chimico che avviene in Siria. Il 21 agosto 2013 fu compiuto nel sobborgo di Ghouta di Damasco un altro attentato di questo tipo, che uccise centinaia di persone. Allora gli Stati Uniti accusarono il governo siriano e si sfiorò un attacco aereo occidentale contro la Siria; Damasco però aveva negato ogni responsabilità, accusando a sua volta i ribelli di essere responsabili della strage di Ghouta.

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Commenti all'articolo

  • HaDaR

    12 Aprile 2014 - 22:10

    Che ipocrisia! Come se massacrare la gente a fil di spada o con pallottole e bombe fosse qualcosa di cui scandalizzarsi e denunciare meno...

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