Cerca

L'agguato

Libia, Bengasi: spari contro l'auto del console italiano

In Libia l'attacco contro Guido De Sanctis. Fonti della sicurezza precisano che il nostro diplomatico sta bene. Lo scorso novembre il precedente all'ambasciata americana

Guido De Sanctis

Guido De Sanctis, console italiano in Libia

 

Sono stati esplosi colpi di arma da fuoco contro l'auto del console italiano a Bengasi, in Libia, Guido De Sanctis. Secondo le prime informazioni non ci sono feriti. Fonti della sicurezza locale hanno precisato che il console italiano sta bene e non è stato ferito. L'attacco a De Sanctis è stato sferrato in una zona del paese pericolosa, in cui la tensione è alta. A quanto si è appreso, il console è uscito completamente illeso dai colpi sparati nel capoluogo della Cirenaica grazie alla blindatura dell'auto sulla quale viaggiava.

Il precedente - Nello scorso settembre, Chris Stevens, ambasciatore degli Stati Uniti in Libia, era stato ucciso proprio nei pressi del consolato a stelle e strisce di Bengasi. Insieme a Stevens, morirono Sean Smith, agente dei servizi segreti, e due marines. L'attacco alle sedi diplomatiche Usa fu sferrato nella notte, probabilmente da un gruppo di manifestanti che protestavano contro un film blasfemo sulla vita di Maometto prodotto negli Stati Uniti.

 

Bengasi, Libia, Africa

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ABU NAWAS

    13 Gennaio 2013 - 22:10

    CON DIVERSE CENTINAIA DI MILIZIE, CHE DISPONGONO DI IMMENSI ARSENALI. NON DOVREMMO SACRIFICARE VITE UMANE E LE NOSTRE SCARSE RISORSE ECONOMICHE PER SOSTENERE UN REGIME EVANESCENTE E DAL FUTURO MOLTO, MA PROPRIO MOLTO, INCERTO. QUANTO ALL'ASSALTO AL CONSOLATO AMERICANO DI BENGHAZI,E' STATO ATTUATO DA UNA MILIZIA SALAFITA (FORSE X GUADAGNARSI LE 60 VERGINI PRO CAPITE DEL PARADISO DI ALLAH). SE I NS.SERVIZI SEGRETI ASSERISCONO CHE TRATTASI FORSE DI UNA RITORSIONE ALLE VIGNETTE SU MAOMETTO,LO DICONO IN QUANTO DISINFORMATI O PER EVITARE CHE IL PANICO DILAGHI TRA GLI ITALIANI CHE STANNO IN lIBIA, E CHE STANNO RISCHIANDO TANTO! SE CE NE FOSSE BISOGNO...... LA NOTIZIA DI POCHI MINUTI FA... CHE TUTTI GLI ITALIANI DELLA LIBIA VIAGGERANNO D'ORA IN POI IN VEICOLI BLINDATI!!!!!!! CHE IDDIO LI PROTEGGA DALLA FARNESINA AGLI ORDINI DEL QUIRINALE!!!

    Report

    Rispondi

  • Satanasso

    13 Gennaio 2013 - 11:11

    Fanno bene a spararci addosso...Hanno capito che non meritiamo rispetto ! Il governo italiano regala alla libia le motovedette che usano per sparare ai pescherecci italiani di Mazara Del Vallo e noi zitti e muti...Ci inondano di barconi islamici che vengono ad invaderci e noi sempre zitti...come si puo' pretendere che esseri inferiori come gli arabi ci rispettino ? Quelli capiscono solo le leggi della forza,come tutti gli animali inferiori !

    Report

    Rispondi

  • ABU NAWAS

    13 Gennaio 2013 - 01:01

    GLI ITALIANI,SPECIALMENTE QUELLI DELL'AMBASCIATA E DEI CONSOLATI, CORRONO E CORRERANNO GROSSI PERICOLI. LA MAGGIORANZA DEI LIBICI, QUELLI LAICI, NON ACCETTERANNO MAI LA CREAZIONE DI UNO STATO FONDAMENTALISTA E, CON TUTTE LE ARMI CHE CI SONO ANCORA IN GIRO, HANNO INIZIATO A VENDICARSI DEI PAESI CHE, COME L'ITALIA, HANNO PURTROPPO ARMATO I RIBELLI SALAFITI, E LI HANNO AIUTATI MILITARMENTE, NEL ROVESCIAMENTO E NELL'ASSASSINIO DI GHEDDAFI. SAREBBE PRUDENTE NON PARTEGGIARE X I SALAFITI, PER EVITARE GUAI COME QUELLI CHE GLI AMERICANI HANNO GIA' AVUTO!

    Report

    Rispondi

blog