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Chi paga la clinica?

Dell'Utri, la detenzione in Libano costa 600 dollari al giorno

Marcello Dell'Utri

Le carceri del Libano non sono certo dei posti sicuri: a Roumyieh sabato si è consumata l'ennesima rivolta, con tanto di sparatoria, dei detenuti, 4 mila invece dei 700 previsti. E per Marcello Dell'Utri il solo pensiero di trascorrerci anche un solo giorno sarà sicuramente un incubo. Per ora il pericolo che venga trasferito in una delle tante gattebuie del Paese dei cedri sembra scongiurato: sta male e i magistrati hanno acconsentito che trascorra la sua detenzione, in attesa di essere rimpatriato per l'Italia, nella clinica privata convenzionata Al Haya. Ma chi si immagina una triste stanza in un ospedale giudiziario sbaglia di grosso. 
La stanza da vip - Grazia Longo della Stampa è riuscita ad arrivare al quarto piano della struttura sanitaria dove l'ex senatore azzurro si trova agli arresti. "Non si tratta del reparto detenuti di un ospedale, bensì della stanza più bella del reparto, quello destinato ai «Vip», come spiega l'infermiera responsabile del piano, seduta ad una scrivania a due passi dai soldati con mitra sulla spalla che piantonano la stanza. Una vera e propria suite, la «first class» della clinica", racconta l'inviata ponendo l'accento sui costi sproporzionati della degenza: "La bellezza di quasi 16 mila dollari, 600 a notte".

I costi insostenibili per il Libano - Il problema è: chi si accolla la spesa della detenzione privilegiata "per problemi di salut"» del co-fondatore di Forza Italia? Una fonte giudiziaria libanese esordisce dicendo che è tutto a carico dello Stato del Libano, per poi tentennare ricordando che "qui siamo in bancarotta e quindi in effetti pare strano che un governo fallito possa permettersi di spendere tutto questo denaro per un detenuto che non è suo". D'altro canto, fanno notare molti illustri osservatori ministeriali locali, il Libano non ha alcun interesse a "rompere i buoni rapporti con l'Italia grazie alla quale ci sono 1100 tra soldati e marinai nel Sud del Paese, che costano 157 milioni di euro l'anno all'erario italiano. Per non parlare dei contratti per imprese libanesi intorno ai 2 miliardi di euro". La moglie del senatore, Miranda Ratti, racconta la Longo, voce vellutata e cortese, non si sbilancia su nulla. "Mio marito è malato e ha bisogno solo di tranquillità", dice. "La sentenza della Cassazione per lui e per tutti noi è stata una mazzata".

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Commenti all'articolo

  • elea6001

    13 Maggio 2014 - 09:09

    Marcello Dell'Utri, la detenzione in Libano costa 600 euro al giorno. Chi paga la clinica? Chissà se Giuseppe Spinelli ne sa qualcosa ?

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  • iltrota

    12 Maggio 2014 - 19:07

    E chi se ne fotte? C'è andato in Libano per farsi curare, il delinquente berlusconiano?! Ed ora si paghi il soggiorno oppure rientri con volo militare gratuito in Italia ed in galera direttamente!!!! Bastard0!

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  • kobra12

    12 Maggio 2014 - 15:03

    Orlando e Alfano si affrettino a far rientrare il "progioniero politico" in vacanza a Beirut

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  • kobra12

    12 Maggio 2014 - 15:03

    Orlando e Alfano si affrettino a far rientrare il "progioniero politico" in vacanza a Beirut

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