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La Svizzera boccia il referendum
sul salario minimo da 3mila euro

La Svizzera boccia il referendum
sul salario minimo da 3mila euro

Gli svizzeri hanno bocciato nel referendum la proposta di prevedere un salario minimo in 24 cantoni. Se il quesito avesse portato alla creazione del salario minimo, questo sarebbe stato di 22 franchi svizzeri l'ora (18 euro), il più alto al mondo. Per i sindacati si tratterebbe di un modo di combattere la povertà, nel Paese in cui si trovano alcune tra le città più costose al mondo. I politici e gli imprenditori affermano invece che comporterebbe un peggioramento nell'occupazione e nella competitività.

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  • cadlonia

    18 Maggio 2014 - 20:08

    Non solo abbiamo bocciato il salario minimo per tutti, naturalmente proposto da una sinistra demenziale che si annida in tutti i paesi del mondo, ma abbiamo bocciato anche l'acquisto dei nuovi velivoli militari Gripen e questo secondo me va già un po meno bene....Sulla difesa della nostra nazione non si puo tergiversare!!!!

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