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La polveriera

Striscia di Gaza, popolazione in fuga: "Lasciate le case, stiamo arrivando"

Striscia di Gaza, popolazione in fuga: "Lasciate le case, stiamo arrivando"

Sale il livello dell'offensiva sulla Striscia di Gaza. Sabato sera, dalle 21, gli attacchi israeliani si sono fatti violentissimi. Gli F16 hanno lanciato una pioggia di missili, sfiorando anche l'hotel riservato alla stampa internazionale. Una notte da incubo, per Gaza. Forse la più terribile da quando è iniziata l'operazione "Confine Protetto". A breve, a minuti, si attende anche l'attacco di terra, annunciato, ma che le autorità di Tel Aviv hanno assicurato essere "breve e temporaneo". Da quello che si è appreso, l'intervento riguarderà il nord di Gaza. Domenica mattina l'aviazione israeliana ha lanciato dei volantini sulla Striscia, in cui si invitava la popolazione ad evacuare le case (in particolare nelle città Beit Lahia, a-Atatra e Salatin, le più popolate).

L'esodo - L'evacuazione, dunque, è iniziata. Intere famiglie, sulle loro auto o a bordo di mezzi di fortuna, si spostano verso Gaza City, dove la Scuola delle Nazioni Unite ha assicurato a tutti un rifugio. L'attacco, dunque, è imminente. In verità, in mattinata, c'è stato un primo attacco della fanteria, una sorta di prova generale dell'operazione. Il tenente colonnello Peter Lerner, portavoce dell'esercito israeliano, ha spiegato: "Un'operazione delle forze speciali della Marina ha avuto luogo su una spiaggia di Gaza per distruggere un sito per il lancio di missili a lunga gittata. La missione è stata portata a termine. I membri di un commando sono stati attaccati e hanno risposto. Quattro soldati sono stati leggermente feriti".

Il bilancio - Da par suo il premier di Tel Aviv, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato: "Non sappiamo quando l’operazione finirà, potrebbe volerci del tempo". Fino ad ora sono stati lanciati da Hamas oltre 800 razzi su Israele in cinque giorni: 160 ogni 24 ore. I dati sono stati riferiti dal portavoce militare israeliano secondo cui 635 di questi hanno colpito il sud, il centro e il nord del paese. Altri 147 - ha continuato - sono stati intercettati dal sistema di difesa anti missili Iron Dome. Drammatico il bilancio, che ha scollinato oltre 160 vittime. In quello che, fino ad ora, è risultato l'attacco più sanguinoso di questi giorni, Israele ha colpito l'abitazione del capo della polizia di Gaza, Tayseer Al-Batsh. Nell'attacco sono rimaste uccise 21 persone e 35 feriti.

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Commenti all'articolo

  • STEOXXX

    14 Luglio 2014 - 13:01

    c'è ancora qualcuno che nutra dei dubbi sul fatto che gli ebrei siano dei criminali assassini di donne e bambini ????

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  • arwen

    14 Luglio 2014 - 08:08

    50 anni di sangue, odio, morte e ancora non gli basta. Ogni volta la stessa cosa, lancio di 2 o 3 razzi e risposta imponente israeliana. Civili muoiono, bambini muoiono e gli sceicchi fanno i soldi con i finanziamenti internazionali. Mentre i capi di Hamas e co. vivono da nababbi in ville bunker i palestinesi muoiono. Israele nn ha altre alternative politiche, l'ONU dorme, l'UE chiacchiera.

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  • fulcrum29

    13 Luglio 2014 - 19:07

    Popolazione "praticamente inerme" che nata e cresciuta nell'odio e nella violeza di genitori e "amici" è armata fino ai denti, lancia centinaia di razzi, mette le bombe nei bus, rapisce i ragazzi israeliani che poi ammazza e l'ONU si comporta come una succursale dei terroristi,

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  • TOMMA

    13 Luglio 2014 - 19:07

    Mi spiegate perchè per mesi Hamas lancia razzi contro Israele e nessuno parla, mentre ora che questa Stato democratico reagisce è tutto un monito specie da quel sòla diversamente abbronzato?

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