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Guerra in Medio Oriente

Gaza, tregua umanitaria di 72 ore, ma Israele continua le operazioni contro i tunnel di Hamas

Gaza, tregua umanitaria di 72 ore, ma Israele continua le operazioni contro i tunnel di Hamas

La tregua di 72 ore iniziata dalle 8 di questa mattina si è gia conclusa, è durata meno di due ore.

Ricominciano gli attacchi - Un funzionario del ministero della Salute di Gaza, Ashraf al-Kidra, e il portavoce della polizia di Gaza Ayman Batniji confermano che poche ore dopo l'inizio della tregua si è verificato un bombardamento a opera di Israele a est di Rafah:almeno quattro i palestinesi uccisi e altri 15 sono stati feriti. Sull'altro fronte, il quotidiano israeliano Yediot Ahronot ha riferito che dalla Striscia è stato lanciato un razzo nella regione di Eskhol, seguito da un altro, pochi minuti dopo. Israele accusa Hamas di aver violato la tregua, dall'ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu dichiarano:"Ancora una volta, Hamas e le organizzazioni terroristiche a Gaza hanno palesemente infranto il cessate il fuoco per il quale si erano impegnate davanti al segretario di Stato americano e il segretario generale delle Nazioni Unite". Hamas risponde incolpando Israele. Ciò che è certo è che per Israele la tregua è finita: lo hanno detto fonti ufficiali israeliane citate da Radio Gerusalemme. Al confine con Gaza, è stato chiuso il valico di Kerem Shalom situato vicino Rafah, dove secondo fonti palestinesi è in corso un attacco di artiglieria.

La tregua - Dopo l'attacco di Israele alla scuola dell'Onu e alla moschea di Omar Ibn al-Khatab,  arriva la comunicazione di una tregua di 72 ore tra Israele e Hamas. Ieri Tel Aviv aveva richiamato altri 16 mila riservisti per continuare le operazioni militari al confine tra Israele e Palestina, portando il contingente impegnato nei combattimenti a oltre 86 mila uomini. La tregua si estenderà dalle 8, ora locale (le 7 italiane), di stamattina 1 agosto per le prossime 72 ore e consentirà ai civili di Gaza di ricevere aiuti umanitari, a comunicarlo è il segretario di Stato americano John Kerry in un annuncio congiunto con l'Onu. Le due parti hanno raggiunto e accettato un accordo per un cessate il fuoco umanitario di almeno 72 ore. "In queste 72 ore - afferma Kerry - i civili di Gaza riceveranno aiuti umanitari e potranno seppellire i loro morti, curare i feriti, fare scorte alimentari. Potranno anche essere riparate le infrastrutture essenziali per l’energia elettrica e l’acqua" e aggiunge:"Durante questo periodo le forze sul terreno rimarranno sul posto". Israele ha fatto sapere che in queste 72 ore di sospesione degli attacchi continuerà ad operare nella Striscia di Gaza per "Difendersi da eventuali attacchi provenienti da Hamas". Lo stesso Kerry ha confermato che Israele continuerà le sue operazioni difensive contro i tunnel creati da Hamas, "Non è tempo di gioire, questa tregua non è una soluzione, ma l'opportunità di trovare una soluzione" ha concluso il capo della diplomazia Usa. Hamas ha comunicato di aver accettato la tregua umanitaria tramite il portavoce Fawzi Barhoum: "Hamas e tutti i movimenti della Resistenza palestinese hanno accettato un cessate il fuoco per 72 ore che sarà rispettato da tutti i movimenti se Israele non procederà ad ulteriori attacchi contro la Striscia di Gaza". L’Egitto ha invitato l’Autorità nazionale palestinese e Israele a inviare le loro delegazioni ai negoziati al Cairo per discutere di "Tutte le questioni di interesse per ciascuna delle due parti nel quadro dell’iniziativa egiziana per una tregua". Lo rende noto un comunicato del governo egiziano. L’Egitto aveva presentato una proposta di cessate il fuoco una settimana dopo l’inizio degli scontri tra Israele e Hamas. Israele aveva accettato, Hamas no.

Bilancio delle vittime - Poche ore prima che entrasse in vigore il cessate il fuoco di 72 ore sulla Striscia di Gaza, 17 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani, di cui 10 persone della stessa famiglia a Khan Younis. L’esercito israeliano invece ha fatto sapere che 5 soldati sono stati uccisi ieri sera da un colpo di mortaio. Il bilancio delle vittime palestinesi sale a 1450 morti. Sessantuno invece i soldati israeliani caduti.

 

 

 

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Commenti all'articolo

  • er sola

    01 Agosto 2014 - 20:08

    Dite le cose come stanno. Israele continua ad attaccare perché quegli stronzi dei palestinesi di hamas mandano kamikaze e rapiscono i soldati israeliani. Hamas va messa nell'impossibilità di nuocere.

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  • aresfin

    aresfin

    01 Agosto 2014 - 14:02

    Mi dite qual'è il Paese al mondo che accetterebbe passivamente decine di missili tutti i giorni sul proprio territorio? Credo proprio che Israele abbia tutte le ragioni di reagire.

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  • boss1

    boss1

    01 Agosto 2014 - 12:12

    la metto così , io sto con israele. scrivetemi pure quello che volete ma io non cambio idea.

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