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Dopo il video-choc

Caso Foley, Obama durissimo "Isis cancro da estirpare, vuole il genocidio"

Caso Foley, Obama durissimo "Isis cancro da estirpare, vuole il genocidio"

L'Isis "non ha ideologie né valori degli esseri umani, non ha posto nel ventunesimo secolo." Non lasciano spazio a interpretazioni le parole di Barack Obama, che è intervenuto da Martha's Vineyard, località del Massachusetts dove il Presidente sta trascorrendo le vacanze. "Hanno ucciso innocenti con atti di violenza e di codardia, hanno torturato uomini, hanno stuprato donne, hanno ucciso migliaia di sciiti e sunniti, cristiani e minoranze religiose", ha proseguito Obama ribadendo che gli Stati Uniti faranno "tutto il necessario per fare giustizia". Obama poi ha parlato dell’Is come di un "cancro" e ha assicurato che gli Stati Uniti faranno tutto il possibile per "estirparlo e non farlo diffondere". I militanti dello Stato islamico "hanno espresso la loro ambizione di commettere un genocidio contro un antico popolo", ha denunciato ancora Obama, secondo cui "la loro ideologia è destinata al fallimento, perché il futuro sarà vinto da coloro che costruiscono e non distruggono il mondo disegnato da gente come Jim Foley e dalla maggioranza dell’umanità, inorridita da coloro che lo hanno ucciso".

Il video dell'orrore - Nel filmato i militanti avevano spiegato che l’esecuzione era una risposta agli attacchi aerei condotti da Washington in Iraq contro lo Stato islamico (ex Isil) e hanno minacciato gli Usa. Se gli americani non  fermeranno i raid infatti, il gruppo ucciderà anche un secondo americano che è nelle loro mani, il giornalista Steven Sotloff. Alla fine del video veniva mostrato, tragicamente, proprio Sotloff

Qui Onu - Fa eco al Presidente il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che ha definito il gesto "un crimine abominevole". La sua decapitazione sottolinea "la campagna di terrore che lo Stato islamico continua a portare avanti contro il popolo dell’Iraq e della Siria", ha detto il diplomatico sudcoreano, secondo il quale "i responsabili di questo e di altri crimini orribili devono essere consegnati alla giustizia".

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Commenti all'articolo

  • grisostomo

    grisostomo

    03 Settembre 2014 - 08:08

    Perchè questo islamico travestito da presidente degli USA non manda il suo esercito a liquidare definitivamente isi?

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  • marco53

    03 Settembre 2014 - 00:12

    Con questi animali è stato debole anche Bush. E' stato troppo tenero. Li ha lasciati in vita quasi tutti e questi sono i risultati. Figuriamoci il mezzo islamico Obama, le cui origini sono proprio fra quelle genti. Con lui non risolveremo niente. Ma con i pavidi affaristi europei ancora meno. Per un contratto venderebbero la loro madre. L'unica speranza è Putin, se gli pestano i piedi.....

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  • marcolelli3000

    22 Agosto 2014 - 07:07

    concordo con il Presidente Obama, e concordo pure con la visione in politica estera (praticamente se ne strasbattono le balle delle cose che succedono all'estero a meno che non siano in pericolo interessi diretti o cittadini americani). Sono di destra ma apprezzo lo strafregarsene di portare pace democrazia e benessere quando poi la gente si rivolta contro, ingrati. pensa solo agli interessi USA.

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  • Gios78

    21 Agosto 2014 - 12:12

    Obama si è svegliato. Dopo il ritiro degli Usa da quelle terre maledette, il governo yankee si è dimenticato di controllare di tanto in tanto come andassero le cose laggiù. Solo così si spiega come abbia fatto a nascere e crescere quella mostruosità chiamata Isis. Il mondo libero é purtroppo guidato da idioti, non c'è altra spiegazione. Ora abbiamo il nemico alle porte.

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