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Taglia da 50mila dollari

Stato islamico, l'Fbi ha individuato il guru delle comunicazioni dei jihadisti: è un giovane americano

Stato islamico,  l'Fbi ha individuato il guru delle comunicazioni dei jihadisti: è un giovane americano

Giovane, cattolico convertito all'Islam, di buona famiglia e con cittadinanza americana: sarebbe lui, Ahmad Abousamra, il "guru" mediatico e responsabile delle comunicazioni sul web dell'Is, lo Stato islamico che sta seminando il terrore in Medio Oriente. Ne sono convinti gli uffici investigativi dell'Fbi, che su pressione del Governo americano stanno allungando la lista dei principali "dirigenti" dell'Is. Ci sarebbe la mente del 33enne, insomma, dietro la strategia horror dei video di John il Boia, quelli delle decapitazioni di John Foley e Steven Sotloff

Le due Americhe - Oggi Abousamra compare tra i maggiori ricercati nella lista dell'Ufficio investigativo. Nato in Francia nel 1981, si trasferì in America, crescendo nei sobborghi di Boston. Di famiglia benestante e borghese, Abousamra frequentò una rinomata scuola cattolica ottenendo eccellenti risultati, grazie ai quali ricevette anche diversi premi. Le fonti ufficiali americane hanno individuato nel 2004 l'anno della svolta dell'uomo. Un incontro fortuito con Terek Mehanna, convinto terrorista islamico ispirato dall'attacco dell'11 settembre, ha cambiato la visione del giovane: l'America che lo aveva cresciuto e istruito era diventata il nemico contro cui schierarsi.

Inizio della latitanza - Dal 2004 l'uomo  ha iniziato a frequentare la moschea in cui si riunivano anche i terroristi dell'attentato alla maratona di Boston, quando il 15 aprile 2013 due bombe provocarono 3 morti e 264 feriti. Abousamra ha poi compiuto numerosi viaggi in Medio Oriente, e sospinto dalla fede islamica ha ricevuto un radicale addestramento dai miliziani dello Yemen e del Pakistan. In quelle circostanze Abousamra è diventato un nuovo affiliato di Al Qaeda. Un nuovo cospiratore che si apprestava a diventare sempre più influente nel mondo islamico. Dopo essere rientrato negli Stati Uniti per una piccola parentesi - forse per reperire dei documenti - e bloccato dall'Fbi che lo interrogò senza però nessun risultato, Abousamra ha approfittato della doppia cittadinanza americana e siriana per stabilirsi definitivamente in Siria. Grazie alle sue competenze tecnologiche, l'Isis subentrato ad Al Qaeda ha fatto di lui il guru delle comunicazione digitali. Ora sulla testa dell'uomo grava un mandato di cattura internazionale e una taglia di 50.000 dollari per ogni informazione offerta all'Fbi.

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Commenti all'articolo

  • Yossi

    11 Settembre 2014 - 15:03

    Cattolico ? Ricco ? semplicemente un assassino il resto non c' interessa

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  • fausta73

    08 Settembre 2014 - 16:04

    Evidentemente si diceva cattolico per frequentare quella scuola, ma in famiglia probabilmente erano islamici. Ricco: che lavoro faceva per diventare ricco? Se non lavorava i soldi glieli dà il padre che sarà d'accordo su quello che fa il figlio, o forse lo ha portato lui su quella via, altrimenti i soldi non glieli darebbe

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  • marari

    08 Settembre 2014 - 13:01

    Incominciamo a dire che questo è siriano, figlio di siriani profughi accolti in Francia, dove lui è nato. La cittadinanza USA l'ha ottenuta in seguito, negli anni in cui quel Paese la rilasciava con facilità, soprattutto a quei profughi che provenivano dall'Europa. La svolta ideologica e religiosa di questo delinquente è la conferma che l'integrazione è un "lapsus" nella mente degli occidentali.

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  • zhoe248

    08 Settembre 2014 - 13:01

    Sarà pure un giovane americano ma di americano ha giusto la cittadinanza!

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