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Vince la Merkel

Ue, la scelta dei commissari: il socialista Moscovici all'Economia ma con il "tutor" rigorista Katainen

Ue, la scelta dei commissari: il socialista Moscovici all'Economia ma con il "tutor" rigorista Katainen

In cambio della Mogherini agli Esteri, Matteo Renzi e i socialisti europei devono incassare una brutta botta in tutte le Commissioni economiche dell'Unione europea. Che sono, come noto, quelle che più impattano sulla vita quotidiana degli europei e sui governi nazionali. Tradotto: pessime notizie per l'Italia, la Francia e tutti i paesi dell'area mediterranea, quelli più in difficoltà sui conti. A Bruxelles il presidente Jean Claude Juncker ha presentato la sua squadra e non inganni la nomina del socialista francese Pierre Moscovici (che piaceva poco o nulla a Berlino) come commissario agli Affari economici. Angela Merkel e i rigoristi nordici hanno blindato la politica dell'austerity imponendo il finlandese Jirky Katainen, un falco, come coordinatore di tutti i portafogli economici.

Il bavaglio agli anti-rigoristi - Da vicepresidente per la crescita (proprio lui), Katainen farà da contrappeso a Moscovici, decisamente depotenziato. Anche perché tutti i vicepresidenti avranno la facoltà di bloccare l'iniziativa dei commissari e in caso di dubbio sarà il presidente Juncker a decidere. E Juncker è tutto tranne che un fautore della flessibilità. In più c'è il colpo a sorpresa dell'Inghilterra, che piazza ai Servizi finanziari Jonathan Hill. A chiudere il pacchetto delle nomine ci sono l'olandese Frans Timmermans (commissario per le Relazioni inter-istituzionali e la Semplificazione normativa), la bulgara Kristalina Georgieva (commissario per il Bilancio), la slovena Alenka Bratusek (commissario per l'Unione energetica), il lettone Valdis Dombrovskis (commissario per l'Euro e il dialogo sociale) e l'estone Andrus Ansip (commissario per il Mercato unico digitale), oltre naturalmente all'italiana Federica Mogherini come Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'Ue nonché vicepresidente di diritto della Commissione europea. Non più l'unica, però, perché tutti i sette commissari nominati saranno a loro volta vicepresidenti: un'altra fregatura per Renzi dopo mesi e mesi di pressing selvaggio.

 

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Commenti all'articolo

  • rocc

    10 Settembre 2014 - 18:06

    io non capisco perché Renzi ha insistito tanto sulla Mogherini: se il posto di lady Pesc è importante, non vedo cosa possa combinare la Mogherini (che per me e per molti è ancora perfetta sconosciuta), se non è importante allora perché darlo all'Italia? Renzi invece dovrebbe spendere almeno una parola (non l'ha mai fatto) sull'invasione terribile di clandestini in Italia.

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  • gregio52

    10 Settembre 2014 - 16:04

    Bravo Renzi, si vede quanto poco affidabile sei. Tu per la nomina della Mogherini hai svenduto l'Italia in Europa. Sei un pivello presuntuoso quindi pericoloso. Ogni tassa che andremo a pagare in più il "grazie" sarà tutto personale.

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  • ohmohm

    ohmohm

    10 Settembre 2014 - 15:03

    Evvai! Quanta bella gente che fra poco ci comanderà per rubarci ancora soldi dai nostri c.c.

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