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La storia

Berlino, muore per salvare due ragazzine molestate: lei è l'angelo del McDonald's

Berlino, muore per salvare due ragazzine molestate: lei è l'angelo del McDonald's

Tugce Albayarak è già stata soprannominata l'"Angelo di McDonald's". Questa ragazza tedesca di origini turche, quasi 23enne, ha perso la vita per salvare quella di altre due giovani, aggredite da un diciottenne ubriaco che l'ha atterrata con un pugno alla tempia, letale.  Doveva essere un venerdì sera come tanti, quello che due settimane fa è costato la vita alla ragazza dal cuore generoso. Dopo la discoteca, Tugce e la sua compagnia si dirigono in un McDonald's di Offenbach. Chiacchierano, si divertono, quando all'improvviso la giovane e una sua amica sentono delle urla provenire dal bagno del fast food. Tugce accorre in soccorso e trova due ragazzine di circa 13 anni molestate da dei ragazzi di poco più grandi, evidentemente ubriachi. Tugce interviene, mettendoli in fuga. Ma non è finita: dopo circa un'ora viene aggredita da uno dei diciottenni, Sanel M., che le tira un pugno alla tempia. Tugce cade, batte violentemente la testa, perde molto sangue. La ragazza viene trasportata in ospedale e operata d'urgenza, ma purtroppo Tugce crolla in un profondo coma. Il suo cervello era già irreversibilmente spento da quando il diciottenne ubriaco l’aveva buttata a terra.

La decisione del padre - Ieri, venerdì 28 novembre, dopo due settimane il padre, dopo aver consultato i migliori neurologi tedeschi, ha deciso di staccare la spina e di donare i suoi organi. Così oggi, sabato 29 novembre, nel giorno del suo 23esimo compleanno,  Tugce è morta, salvando ancora altre vite. Nel frattempo sul web è partita una raccolta di firme per chiedere che le venga dato il Bundesverdienstkreuz, la croce al merito tedesca. Sebbene Sanel, l'assassino di Tugce, sia in carcere, il padre della vittima ha rivolto un appello su internet alle due ragazze salvate dalla figlia, perché si rivolgano alla polizia e raccontino tutto: "Mia figlia vi ha salvate, e ha fatto tutto perché non vi succedesse niente. Forse si è sacrificata per voi. Perciò vi scongiuro: per favore, andate dalla polizia, rendete la vostra testimonianza! Tugce non tornerà, ma voi glielo dovete, di testimoniare".

La veglia e le polemiche - In tantissimi hanno partecipato alla veglia davanti all’ospedale di Offenbach per portare il proprio sostegno alla famiglia della giovane eroina. Sul comportamento dei dipendenti del fast food, tra l’altro, non si placano le polemiche. La scena delle molestie da parte dei ragazzi capeggiati da Sanel pare si sia protratta per una buona mezz’ora nel bagno del McDonald’s, ma nessuno dei dipendenti è intervenuto o ha chiamato la polizia. E, come se non fosse abbastanza, quando un amico di Tugce ha chiesto un bicchiere d’acqua per la ragazza, che giaceva ormai sanguinante a terra, una dipendente si è rifiutata di dargliela gratis.

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Commenti all'articolo

  • GiancarloChiria

    29 Novembre 2014 - 21:09

    Possa Tugce Albayarak perdonare i suoi genitori per la loro decisione ma si doveva chiedere la sacra unzione o al limite la chiusura dell'interruttore poi potevano togliere il tubo del respiratore

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