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Le testimonianze

Isis, i miliziani delusi tornano a casa: "Sono andato là per combattere, invece dovevo pulire i bagni"

Isis, i miliziani delusi tornano a casa: "Sono andato là per combattere, invece dovevo pulire i bagni"

"Nessun combattimento, nessuna arma tra le mani, ma bagni da pulire e lavori servili": in queste parole, raccolte dal sito Linkiesta, sta tutta la delusione di Majeed, studente di ingegneria, partito dalla città indiana di Kalyan sei mesi fa, per raggiungere le fila dello Stato islamico in Iraq. Majeed è tornato a casa a fine novembre, ed è stato arrestato per cospirazione finalizzata ad atto terroristico: come ha raccontato agli agenti della National Investigation Agency (Nia), i jihadisti dell’Isis considerano tutti gli indiani troppo deboli per combattere, e quindi li relegano a incarichi meno eroici.

Il racconto di Majeed - "Non c’era nemmeno una Guerra Santa, e nessuno dei precetti contenuti nel Corano veniva osservato", racconta Majeed, la cui storia è stata subito raccolta e divulgata dalle principali testate indiane. Durante la propria militanza nell'Isis, Mejeed viene anche colpito da un proiettile: "Ho dovuto supplicarli perché mi portassero all’ospedale. Mi sono curato da solo, ma la ferita stava peggiorando e non c’erano né medicamenti né cibo". La disillusione di Majeed è totale, e a questo punto il giovane chiama a casa dicendo di voler tornare: agli agenti della Nia ha raccontato di essere stato addestrato, insieme ai tre amici con cui è partito per l’Iraq. Hanno imparato a maneggiare gli AK 47 e i lanciarazzi, ma una volta arrivati sul campo, non li hanno mai usati.

Altre testimonianze - "Non ne posso più. Il mio iPod non funziona qui. Devo tornare a casa", si legge in un messaggio mandato da un combattente francese in Siria ai genitori, e raccolto dal quotidiano francese Le Figaro. "Sono stufo, mi fanno fare il lavapiatti», dice un altro. "Non ho fatto altro che distribuire vestiti e cibo", racconta un terzo. "Ho pulito le armi e rimosso i corpi dei combattenti uccisi. Sta iniziando l’inverno e qui diventa dura". E c’è anche chi viene scelto per andare al fronte, ma poi si trova impaurito, perché incapace di combattere: "Mi vogliono mandare al fronte – scrive uno – ma non so come si fa a combattere".

Come comportarsi? - Il problema delle diverse autorità nazionali, è come comportarsi di fronte ai pentimenti: misure troppo dure impedirebbero ai combattenti disillusi di ricostruirsi una vita normale nel Paese di origine, ma allentare le misure nei confronti di chi rientra, potrebbe aprire le nazioni al pericolo di finti pentiti pronti a diventare pericolosi uomini bomba.

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Commenti all'articolo

  • Garrotato

    04 Dicembre 2014 - 17:05

    Han voluto la loro bicicletta esotica? E allora pedàlino. Se rientrano coi loro mezzi, scelgano da che parte stare e ci stiano, altrimenti si sparino un colpo, dato che hanno imparato come si usa un'arma. Dobbiamo anche preoccuparci degli imbecilli, adesso?

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  • tizi04

    04 Dicembre 2014 - 09:09

    Sono maggiorenni e hanno fatto le loro scelte in modo completamente libero.Non sono partiti per una missione umanitaria ma perche`convinti di annientarci.Adesso si sono pentiti ?per quanto?Non devono rientrare!Lasciateli con Isis e si godano le loro scelte..Inoltre sono potenziali assassini.Nessuna compassione.In alternativa adesso possono combattere contro l'ISIS x dimostrare il loro pentimento

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  • Yossi

    04 Dicembre 2014 - 08:08

    Non condivido la conclusione del Vostro articolo, questi non sono pentiti ma mancati assassini, infatti tornano perche erano relegati alla pulizia dei cessi, e perche' non hanno fatto quello che sognavano uccidere. E allora ? Chiudiamo la questione a tarallucci e vino ?

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  • fossog

    03 Dicembre 2014 - 18:06

    TORNANO A CASA ? dove ? in CASA NOSTRA e che Non sarà Mai la Loro, almeno per me ? stiano nel loro schifo, visto che non capiscono nemmeno che i cessi che LORO sporcano qualcuno li deve pur pulire... o è più comodo farli pulire alle donne, ammesso che siano donne visto che con un lenzuolo che gli và dalla testa ai piedi potrebbero esser qualsiasi cosa... anche scimmie. VIA TUTTI I SELVAGGI.

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