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La decisione

Marò, la Corte Suprema indiama dice no al ritorno in Italia

Marò, la Corte Suprema indiama dice no al ritorno in Italia

Un altro schiaffo per i marò. La Corte suprema indiana ha respinto le istanze di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due marò italiani trattenuti in India da quasi tre anni. I due avevano chiesto l’attenuazione delle condizioni della loro libertà provvisoria. Latorre chiedeva di prolungare di quattro mesi della sua permanenza in Italia per terminare il percorso terapeutico. Girone invece chiedeva di poter rientrare per tre mesi per trascorrere un periodo, fra cui le festività natalizie, con la famiglia. Ma ancora una volta la risposta è stata no.  Il presidente della Corte H.L. Dattu ha sostenuto che la richiesta non poteva essere accettata perché l’inchiesta della morte dei due pescatori non è finita e "i capi di accusa non sono stati ancora presentati»". 

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  • Fabius Maximus

    16 Dicembre 2014 - 23:11

    Propongo una dura rappresaglia. Ospitiamo in un solo giorno un milione di immigranti clandestini cosí facciamo vedere al mondo che siamo buoni. Solo allora l' India si accoregrá di che pasta siamo e ci restituirá i maró con tante scuse.

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  • s.venturino

    16 Dicembre 2014 - 23:11

    Uno stato che permette che due suoi militari restino prigionieri per circa 3 anni è uno stato deficiente.

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  • cartonito

    16 Dicembre 2014 - 18:06

    loro dicono di no e noi diciamo di si per rimpatriare tutti gli indiani che invadono la nostra Italia.

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  • CICCI1938

    16 Dicembre 2014 - 18:06

    Ma non c'è da meravigliarsi tra la mogherini e gentiloni non fanno un mezzo minstro degli esteri.Sono solo buoni a girare il mondo con gli aerei di stato per andare a raccontare scemenze.

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