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L'allarme

Roma nel mirino Isis. In rete il video choc dei terroristi

Roma nel mirino Isis. In rete il video choc dei terroristi

Mentre a Parigi si spara, la minaccia degli islamisti fa tremare Roma. Dopo la bandiera dello stato islamico piantata in Piazza San Pietro nel magazine ufficiale degli uomini in nero, la città simbolo della cristianità è la protagonista di un video apparso in rete in cui si inneggia alla vendetta per gli insulti ai mussulmani. “Isra Media Production”, una sigla nuova anche per gli esperti del settore. Immagini dei campi di addestramento in Medio Oriente e dei raid americani sono intervallati da ricorrenti immagini del Colosseo, Pantheon, Piazza Navona, Fontana di Trevi e ovviamente del Vaticano. Poi al minuto 1.14 quello che appare come l'ennesimo messaggio agli alleati dell'America. Affaritaliani.it ha chiesto ad un analista di questioni mediorientali di verificare l'attendibilità delle immagini e la fonte. 

Il video-minaccia dell'Isis
Guarda il video su Libero Tv


Il video del terrore - “Verificare l’attendibilità del filmato è difficile – afferma ad Affari Gianmarco Volpe, giornalista dell'agenzia Nova - di certo, non si tratta di una rivendicazione dell’attentato di Parigi da parte dello stato islamico come il titolo del video vorrebbe fare intendere: le immagini non hanno riferimenti all’attacco a Charlie Hebdo. Non ci sono nemmeno indicazioni che mostrano che lo Stato islamico sia effettivamente autore del filmato”. “Il ricorrere insistente delle immagini di Roma può destare impressione, ma il tema della conquista della capitale italiana è già stato fatto proprio in più occasioni da Abu Bakr al Baghdadi, leader dello Stato islamico e auto-proclamatosi califfo. Per i jihadisti Roma, cuore della cultura e della religione cattolica, è un riferimento di grande valenza simbolica più che un obiettivo concreto. Questo non significa che l’Italia non corra pericoli o che possa abbassare le difese. Rispetto a paesi come Francia e Gran Bretagna, i numeri dicono che dall’Italia sono partiti meno jihadisti diretti in teatri di guerra come la Siria e l’Iraq. Questo rende più facile il lavoro della nostra intelligence nel tracciarne gli spostamenti. La minaccia dei lupi solitari è però sempre presente".

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Commenti all'articolo

  • fossog

    09 Gennaio 2015 - 19:07

    in italia ci sono SICURAMENTE migliaia di Terroristi, vengono con barconi dalla siria. Alfano Non Capisce quanto ''sia Strano che i Profughi Siriani'' siano al 90% giovani uomini, e pochissime donne e bambini o vecchi. CHI FUGGE DALLE GUERRE E' LA PARTE PIU' DEBOLE DEL POPOLO, mentre QUI' arriva la Parte più Forte. POSSIBILE siano tutti VIGLIACCHI che lasciano donne e bambini a morire ? NO.

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  • fossog

    09 Gennaio 2015 - 19:07

    in italia ci sono SICURAMENTE migliaia di Terroristi, vengono con barconi dalla siria. Alfano Non Capisce quanto ''sia Strano che i Profughi Siriani'' siano al 90% giovani uomini, e pochissime donne e bambini o vecchi. CHI FUGGE DALLE GUERRE E' LA PARTE PIU' DEBOLE DEL POPOLO, mentre QUI' arriva la Parte più Forte. POSSIBILE siano tutti VIGLIACCHI che lasciano donne e bambini a morire ? NO.

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  • spalella

    09 Gennaio 2015 - 19:07

    Roma nel Mirino ? intanto NON C'E' BISOGNO DI ''MIRARE''. Con i Duecentomila Clandestini che lo Scafista Alfano è andato a prendere fin a casa loro, non hanno bisogno di mirare ma vanno a colpo sicuro. Unica speranza è che colpiscano sia alfano che il vaticano, i due Traditori che hanno Provocato l'invasione del nostro territorio. Ma in stò Cesso di Paese può succedere di tutto, Stiamo Attenti

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