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Orrore islamista

Isis, il bambino di 10 anni spara in testa a due prigionieri: immagini forti

Isis, il bambino di 10 anni spara in testa a due prigionieri: immagini forti

L'orrore della propaganda del califfato si arricchisce di un nuovo, orripilante, capitolo: un bambino di 10-11 anni, pistola in mano, spara in testa a due prigionieri, uccidendoli. Una vera e propria esecuzione sotto gli occhi compiaciuti di un militante adulto dell'Isis. A rendere il tutto ancor più mostruoso il fatto che il boia sia soltanto un bambino. Il tutto, nel pieno stile propagandistico dello Stato islamico, è stato confezionato in un video poi diffuso online. Il video è stato individuato da Site, il portale di monitoraggio dei siti web jihadisti, e il primo frame della clip dell'orrore è stato diffuso su twitter da Rita Katz, direttrice di Site. Felpa nera, pantaloni mimetici, il ragazzino punta la pistola contro la testa dei due prigionieri, poi apre il fuoco, poi il sangue e la morte. Sul suo viso neppure una smorfia. Poi infierisce sui cadaveri, spara ancora, quindi il gesto di giubilo e vittoria. Poi il bambino  se ne va, scavalca i corpi morti con la pistola sempre in pugno e l'immagine sfuma, fino a proporci lo stesso bambino, sorridente, in un campo di addestramento. Nella lunga clip, che dura poco più di cinque minuti, proprio come accadde con James Foley prima e con gli altri prigionieri, i due giustiziati vengono interrogati, come se fossero in un'aula di tribunale, e vengono costretti a confessare le loro presunte colpe. La direttrice di Site ha commentato: "L'Isis ha raggiunto un nuovo livello di depravazione morale. Usano un bambino per giustiziare i loro prigionieri". Secondo quanto si è appreso, i due agenti giustiziati lavoravano per i servizi segreti di Mosca, almeno questo è quanto sostengono i militanti dell'Isis nel video del loro filmato. Nel video un prigioniero afferma di essere un kazako reclutato dagli 007 russi; il secondo uomo non rivela la sua nazionalità ma afferma di lavorare a sua volta per l'Fsb. Prima dell'esecuzione, l'uomo con la barba rossa al fianco del bimbo, recita versetti religiosi e aggiunge che i due uomini sul punto di morire "sono nelle mani dei cuccioli di leone del califfato". Nelle ultime immagini in cui, come scritto, si vede il bimbo sorridente, lo stesso bimbo afferma di "voler crescere per poter uccidere gli infedeli".

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Commenti all'articolo

  • francescos

    14 Gennaio 2015 - 09:09

    Non parliamo piu di dialogo o perdono,hanno oltrepassato ogni limite per qualsiasi discussione,dovremmo rispondere al loro pari e sporcarsi un po le mani,tonare a Lepanto 3.0, iniziando a fare i conti prima con i collaborazionisti ideologico-politico dei ns governanti sinistrosi o vigliacchi vari.

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  • etano

    14 Gennaio 2015 - 08:08

    Sono sicuro e credo di essere condiviso da moltissime persone che se un trattamento del genere fosse riservato a qualche affiliato dei to tav o no global o feccia comunista varia tipo sel qualche caprone di sinistra attribuirebbe subito la colpa a Forza Italia o alla Lega. I sinistracciari Sono fatti così perché sono marci fuori e dentro.

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  • routier

    14 Gennaio 2015 - 08:08

    Ammesso che il video sia vero, il sentimento che prevale è l'orrore, non tanto o solo per l'uccisione (che è pur sempre inaccettabile) quanto per il coinvolgimento di un bambino che anche tra i selvaggi primitivi era considerato al di sopra delle miserie degli adulti. Definire questi dei BASTARDI è minimizzare.

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  • francescos

    14 Gennaio 2015 - 08:08

    Sono certo che il video sia vero,perche il demonio puo assumere qualsiasi sembianza,anche quella di un bambino.

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