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Minaccia a casa nostra

L'allarme in Europa: 5000 jhiadisti pronti a colpire

L'allarme in Europa: 5000 jhiadisti pronti a colpire

Sono tra i 3.000 e i 5.000 i cittadini europei che hanno lasciato il continente per unirsi agli jihadisti di Isis o di al Qaeda per combattere in Siria, Iraq o in altri fronti. A sostenerlo è Rob Wainwrightm, capo di Europol, l’agenzia anticrimine dell’Ue con sede all’Aja fondata nel 1999. "È senza alcun dubbio la più grave minaccia terroristica che l’Europa deve affrontare dall’11 settembre», ha proseguito Wainwright durante un’audizione alla Camera dei Comuni di Londra, aggiungendo che Europol ha finora schedato nel suo database di terroristi 2.500 persone.
"Il problema che ci troviamo ad affrontare i n questi giorni non riguarda solo la Siria e l’Iraq ma anche le altri reti terroristiche nel mondo, in Africa, nella penisola arabica, che
hanno filiali con il marcio di al Qaeda". Il capo di Europol ha denunciato che i 5.000 jiahdisti europei al fronte all’estero, sono "giovani uomini che eventualmente potrebbero tornare a casa e hanno il potenziale o l’intenzione di compiere attacchi che abbiano visto a Parigi la scorsa settimana".

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Commenti all'articolo

  • Janses68

    14 Gennaio 2015 - 10:10

    Allora 5000 persone da rimandare a casa o nel lor famoso Califfato. Dove si vive come cani , senza assistenza medica ,senza libera' di pensiero , senza un pasto decente , senza negozi per far shopping per le feste, senza un cinema , senza tv .... senza niente , a mangiare sabbia e polvere da sparo. Via via via , a calci in culo ,loro e le loro famiglie. Ps) Ma subito.

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