Cerca

Le indagini

Terrorismo, intelligence Usa: "In Grecia il capo del terrore"

Terrorismo, intelligence Usa: "In Grecia il capo del terrore"

Quattro arresti in Grecia in un'operazione anti-terrorismo, e tra i fermati ci sarebbe anche l'uomo che manteneva i contatti telefonici con la cellula jihadista di Verviers, che pianificava attentati contro agenti di polizia e commissariati in Belgio. Lo riferisce l'emittente fiamminga VTM, citando i media greci, ma la notizia non è ancora stata ufficialmente confermata. Il coordinatore della cellula è stato identificato come Abdelhamid Abaaoud, 27 anni, di origini marocchine, noto anche come Omar Soussi. L'uomo, che si era stabilito in Grecia al suo ritorno dalla Siria, manteneva contatti telefonici con il fratello di uno dei due uomini uccisi nell'operazione antiterrorismo di giovedì sera, detenuto nel carcere di Lantin. Gli arresti, afferma l’emittente belga VRT, sono avvenuti nel centro di Atene, nel quartiere di Pagrati, proprio grazie all'intercettazione dei numeri di telefono forniti dalla polizia belga.


Le intercettazioni - Dalle intercettazione è emerso che Abaaoud tirava le fila della cellula dal punto di vista organizzativo e finanziario. I servizi segreti belgi hanno chiesto alle autorità greche di intervenire ma l’uomo non sarebbe stato ancora arrestato. In precedenza Abaaoud abitava a Molenbeek, comune-quartiere a forte presenza islamica di Bruxelles, ma da qualche tempo si era trasferito in Grecia. Si era fatto conoscere al mondo con un video del febbraio 2014 in cui alla guida di un fuoristrada trascinava i cadaveri di quattro persone uccise dell'Isis. Sarebbe stato sempre lui a reclutare un fratello minore di 13 anni spedito a combattere sul fronte siriano e che i media internazionali avevano ribattezzato "il più giovane jihadista in Siria". 


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bettely1313

    17 Gennaio 2015 - 18:06

    quindi l'incendio potrebbe essere stato causato con l'intenzione di creare confusione, sparpagliarsi e poter fuggire. Poi c'è la parentesi che questo marocchino capo delle stragi di Parigi è stato visto in un video già nel 2014 che trascinava quattro cadaveri sul suo fuori strada, fa capire che costui maneggia soldi, ovvero non gli mancano, infatti il suo ruolo è organizzativo e finanziario.

    Report

    Rispondi

  • bettely1313

    17 Gennaio 2015 - 18:06

    il capo delle stragi si trovava in Grecia. Torno al primo pensiero che mi ha sfiorato alla notizia del rogo sul traghetto Norman Atlantic, cioè se ci fosse un collegamento tra i clandestini bordo e l'incendio doloso. Poco prima di partire la nave sono saliti 3 clandestini 2 afgani e uno siriano Chi è questo clandestino siriano che sale a bordo non nascondendosi sotto i camion? e così i due afgani?

    Report

    Rispondi

blog