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Falle nella sicurezza

Gran Bretagna, Cameron e i servizi segreti beffati da uno sconosciuto al telefono

Gran Bretagna, Cameron e i servizi segreti beffati da uno sconosciuto al telefono

Grande imbarazzo in Gran Bretagna in due delle istituzioni (in teoria) più impenetrabili alle intrusioni esterne, Downing Street e il Gchq, il potente servizio di controspionaggio elettronico. Entrambe sono cadute vittima degli scherzi telefonici di uno sconosciuto che è riuscito perfino a parlare brevemente con David Cameron, prima che il premier si accorgesse della burla e mettesse fine alla conversazione.

Falle nella sicurezza - La cronologia degli eventi, ricostruita dalla stampa britannica, solleva numerose domande sulle procedure di sicurezza, delle quali infatti è stata prontamente annunciata la revisione. Procediamo con ordine. Lo sconosciuto autore degli scherzi è per prima cosa riuscito ad ottenere il numero di cellulare di Robert Hannigan, direttore del Gchq, semplicemente telefonando al centralino del servizio di intelligence e fingendosi un funzionario di Downing Street. Per giustificare la sua richiesta, l’uomo ha semplicemente detto che Hannigan era atteso ad un meeting per discutere questioni di sicurezza, ma non che rispondeva al suo "solito numero". Poco dopo, l’uomo ha chiamato il centralino di Downing Street fingendosi Hannigan e riuscendo a farsi passare al telefono il premier per una ’conference call’ su questioni di sicurezza nazionale. Come ha poi raccontato lo stesso Cameron, la telefonata dello sconosciuto gli è giunta mentre era con la famiglia nel suo collegio nell’Oxfordshire, poco dopo il suo ritorno dall’Arabia Saudita, dove era volato per rendere omaggio al feretro del defunto re Abdullah. "Ho risposto sul mio Blackberry e ho sentito una voce che non ho riconosciuto. La voce ha detto che gli dispiaceva di avermi svegliato ed ho pensato che fosse strano, visto che erano le 11 del mattino. Quindi ho chiesto chi fosse e la voce mi ha detto che si trattava di uno scherzo telefonico, allora ho attaccato", ha spiegato Cameron. Il premier ha poi sottolineato che nel corso della breve conversazione "non c’è stato alcun rischio per la sicurezza nazionale".

L'ammissione - Ad aggiungere ulteriore danno alla beffa e a creare ancora più imbarazzo a Downing Street e al Gchq, il fatto che lo sconosciuto, dopo gli scherzi telefonici, ha pensato bene di chiamare il Sun, il più venduto tabloid britannico, per raccontare di "aver preso in giro il Gchq" e di averlo fatto mentre era "strafatto di alcol e cocaina". È stato "divertente" e "sicuramente lo farò ancora, è stato troppo facile", ha aggiunto l’uomo. Per il momento, a tutti i ministeri e dipartimenti del governo è stato inoltrato ufficialmente l’invito a stare in allerta di fronte al rischio (e all’imbarazzo) di nuovi scherzi telefonici.

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