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Orrore jihadista

Isis, i tagliagole minacciano di uccidere un pilota giordano

Isis, i tagliagole minacciano di uccidere un pilota giordano

Gli jihadisti dello Stato islamico hanno minacciato di uccidere il pilota giordano, Muadh Kassasbe. In un audio-messaggio, l’ostaggio giapponese Kenji Goto afferma che "per ogni altro ritardo, il governo giordano sarà responsabile della morte del pilota che sarà seguita dalla mia". "Avranno 24 ore di tempo, il pilota ha anche meno, per favore non lasciateci morire", prosegue Goto. L’Isis aveva annunciato la morte di Kassasbe, lo scorso 2 gennaio. Il pilota si eiettò dal suo F-16, in missione su Raqqa, lo scorso 24 dicembre e fu catturato dai miliziani
sunniti.

La cattura del pilota - Gli jihadisti definirono Kassasbe un "apostata" e un "assassino" e chiesero consiglio, con un sondaggio choc on line, ai loro sostenitori su come ucciderlo. Poi gli fecero un'intervista in cui il pilota, con indosso la tuta arancione che ricorda quella dei detenuti a Guantanamo, confermava  che il suo caccia era stato colpito da un missile sparato dall'Isis nella regione di Raqqa. Gli stati uniti, che coordinano i raid della coalizione, e la giordania smentirono questa circostanza. Parlando alla rivista 'Dabiq' in arabo e in inglese, Kassasbe si identifica con tutte le generalità e i dettagli del suo incarico militare parlando della sua missione fatale: "Un missile a guida infrarossa ha colpito il motore del mio f-16 e mi sono gettato col paracadute. Sono caduto nell'Eufrate dove poi sono stato arrestato dagli uomini dello stato islamico".

"E' un buon musulmano" - Subito dopo la cattura il padre di Kassasbe aveva rivolto un appello al Califfato: "Spero che Dio riempia il vostro cuore di pietà, liberatelo". "Vi imploro liberatelo è un devoto musulmano", aveva aggiunto il fratello del pilota. "Nelle sue missioni aveva il Corano sempre con sé". 

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