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Venti di guerra in Europa

Ucraina, Obama pronto a nuove sanzioni. ma sulle armi a Kiev...

Ucraina, Obama pronto a nuove sanzioni. ma sulle armi a Kiev...

"Continueremo a incoraggiare la soluzione diplomatica" ha detto Barack Obama a proposito del conflitto in Ucraina tra le forze militari filorusse e quelle ucraine. Accanto alla cancelliera tedesca Angela Merkel, in visita negli Stati Uniti dopo la missione diplomatica a Kiev con il presidente francese Francois Hollande, Obama non ha comunque escluso l'intervento militare: "Gli Stati Uniti non hanno ancora preso una decisione" sull’invio di armi all’esercito ucraino per contrastare i separatisti filo russi sostenuti da Mosca. Per il prossimo aprile, Johannes Hahn, commissario europeo per l’Allargamento e la politica di vicinato, ha annunciato una conferenza a Kiev che coinvolga donatori internazionali, tra i quali Unione europea e Usa. L'idea è di mettere nel piatto 15 miliardi di dollari per aiutare l'Ucraina, vicina alla bancarotta, in modo da permettere la ricostruzione del Paese.

Avvertimento - "Perfino mentre lavoriamo su una soluzione diplomatica - ha detto Obama - vogliamo dire chiaramente che se la Russia continuerà la sua rotta attuale, che sta devastando l’economia russa, colpisce i cittadini russi e ha un effetto così terribile sull’Ucraina, allora l’isolamento della Russia peggiorerà ulteriormente sia dal punto di vista politico che economico". D'altra parte il presidente statunitense è costretto a rinfacciare al presidente russo Putin le violazioni di tutti gli accordi: "Sul cessate il fuoco di Minsk. Le forze russe - ha aggiunto Obama - continuano con i loro attacchi e, invece di ritirarsi, la Russa ha mandato altre unità. Questo dimostra che Mosca sostiene i separatisti nei loro tentativi di prendere il controllo di altri territori".

La Germania - La cancelliera Merkel ha ribadito che il conflitto irrisolto in Ucraina mette in gioco il mantenimento della pace nell'intera Europa. "Se si rinuncia al principio dell’integrità territoriale - ha aggiunto - poi non saremo più in grado di preservare l’ordine pacifico sul continente". Un messaggio diretto a Mosca, con la quale l'Ue ha interrotto i rapporti commerciali precludendo alle imprese europee, soprattutto italiane, un mercato importante per le esportazioni.

Gentiloni - Non partiranno armi dall'Italia a sostegno di Kiev. Lo garantisce il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni al termine del Consiglio Ue Affari esteri. La speranza è tutta affidata alla riuscita dei negoziati diplomatici, ma nel caso in cui questi dovessero fallire, secondo Gentiloni l'Italia non accetterà mai di considerare l'invio di armi come una strada da seguire. I ministri degli esteri riunitisi a Bruxelles hanno approvato nuove sanzioni contro cittadini ucraini e russi, approvato divieti di visti e congelamento di beni per altri separatisti ucraini e cittadini russi. Le nuove sanzioni però sono state congelate dai ministri degli esteri europei in attesa di sviluppi.

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    10 Febbraio 2015 - 15:03

    Adolf Obama.....ha mire espansionistiche ?

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  • arwen

    10 Febbraio 2015 - 10:10

    Ma xchè invece di litigare tra voi, come sempre, nn vi domandate, in questa vicenda, dov'è l'interesse del nostro paese? Finora abbiamo seguito come pecorelle le politiche statunitensi e europee, cioè francese e tedesca, ci siamo mai chiesti se queste politiche servivano allo scopo e se, soprattutto, erano nel nostro interesse? No! Risultato, siamo sempre indietro e perdiamo mercati e opportunità!

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  • claudia42

    10 Febbraio 2015 - 10:10

    E mò anche anche il presidente americano c'ha stufato. Se Renzi come chi l'ha preceduto (Monti/Letta) sono e sono stati troppo proni ad una certa Europa, si può anche dire che una certa Europa (Merkel/Hollande) é prona ad Obama che persegue solo gli interessi americani. Quanto ha perso il nostrio agroalimentare con queste politiche del minchia? Altri posti di lavoro che andranno in fumo. Amen!

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  • Italotrend

    09 Febbraio 2015 - 19:07

    Balle. Io sn contrario a sanzioni perché, per come sono state fatte, danneggiano la nostra economia, ma nn mi tiro indietro se agli ucraini servisse una mano. Incomincio ad averne abbastanza di vladimir Putin. I russi? Con una mano si spara e con l 'altra si firmano i contratti, loro sono così. C'è poco da fare.

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    • allerria

      10 Febbraio 2015 - 09:09

      hai ragione invece gli statunitensi sono così buoni ma così buoni che di più non si può,onestissimi negli affari,ripudiano la guerra come soluzione,le loro banche non scaricano sul resto del pianeta i loro errori,il problema è farlo capire alle ditte da loro truffate,agli stati bombardati e distrutti,alla crisi economica da loro provocata che ci soffoca,può sempre provarci lei convincerli.

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      • cassolagiovanni

        10 Febbraio 2015 - 09:09

        Maledetti americani. Sono dappertutto, se c'è interesse, ipocriti, assassini.!

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