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La reazione

L'Egitto reagisce alla decapitazione, raid su obiettivi islamici: 5 morti

L'Egitto reagisce alla decapitazione, raid su obiettivi islamici: 5 morti

È allarme dopo che i jihadisti dello Stato Islamico, in un video sulla decapitazione di una ventina di cristiani copti egiziani a Tripoli, hanno minacciato l’Italia: "Prima ci avete visiti in Siria, ora siamo qui, a sud di Roma". In risposta all’uccisione dei lavoratori egiziani, l’Egitto ha bombardato nella notte obiettivi in Libia: lo ha reso noto la tv di Stato, dopo che il presidente Abdel Fattah al-Sisi poche ore prima aveva annunciato che l’Egitto si riservava il diritto di rispondere. I caccia egiziani hanno colpito campi di addestramento e magazzini di armi. Intanto il presidente al Sisi ha incaricato il ministro degli Esteri, Sameh Shukri, di andare immediatamente a New York per le riunioni necessarie all’Onu e nel Consiglio di Sicurezza e chiedere una reazione internazionale. Secondo Sisi, Shukri porrà la comunità internazionale di fronte alle «sue responsabilità» perchè prendano le «misure adeguate» per far rispettare la carta delle Nazioni Unite, tenendo conto che tutto quello che sta succedendo in libia «è una minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale».

Le vittime -  L’emittente ha citato il comunicato con cui l’esercito del Cairo ha dato l’annuncio: "Le nostre forze armate lunedì hanno effettuato attacchi aerei mirati in Libia contro i campi Daesh (l’acronimo in arabo con cui viene indicato l’Isis, ndr.), i luoghi in cui si riuniscono e i campi di addestramento e i depositi di armi". La tv di Stato ha anche mostrato le immagini degli aerei da combattimenti egiziani che decollavano per andare a compiere i raid.  Almeno cinque civili sono morti sotto i bombardamenti aerei dell’esercito egiziano contro le postazioni dello Stato Islamico, in Libia. Lo riferisce una fonte della sicurezza della città di Bengasi. Secondo la fonte, tre delle vittime erano bambini e due donne, tutte abitanti della città di Derna, situata a 1.300 chilometri a est di Tripol

 

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Commenti all'articolo

  • fossog

    16 Febbraio 2015 - 14:02

    Uccidono un Giordano, e la Giordania interviene. Uccidono egiziani, e l'Egitto interviene. Uccidono Europei, MA alle Bestie Arabe Non Gliene Frega Nulla. FIGLIANO Come CONIGLI, conigli Incivili e ce li mandano in casa nostra a fare danni e delinquenza, ma poi difendono solo sè stessi. Difendono cioè la Becera Cultura che ha mandato da noi gli Assassini. Per me sono Delinquenti TUTTI, o no ??

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  • geompiniliberoi

    16 Febbraio 2015 - 14:02

    tutte le volte le vittime sono bambini o donne, ma che la smettano di contare balle o fare piagnistei, oltretutto non mi risultano che questi criminali dell isis abbiano molto rispetto per i bambini, come al solito ci prendono per il c...., e cercano di farci sentire colpevoli, speculano sui loro falsi sentimenti, chi è " una fonte della sicurezza di bengasi" ridicoli stronzi

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