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L'avvertimento

Libia, il leader Abdullah: "L'Italia intervenga o l'Is attaccherà"

Libia, il leader  Abdullah: "L'Italia intervenga o l'Is attaccherà"

Abdullah al Thani, il premier del governo libico riconosciuto dalla comunità internazionale, chiede all'Occidente di sferrare un'offensiva aerea per stanare i jihadisti che controllano Tripoli; altrimenti - avverte- "la minaccia arriverà in Italia". Al-Thani ha concesso un'intervista poche ore prima che i caccia egiziani bombardassero obiettivi in Libia in risposta alla barbara uccisione dei cristiani copti: "Abbiamo informazioni assolutamente confermate che al-Qaeda e l'Isis sono a Tripoli e vicino Ben Jawad". "Chiedo alle potenze mondiali di stare a fianco della Libia e di lanciare raid aerei contro questi gruppi". Altrimenti, è l'avvertimento, "questa minaccia dilagherà nei Paesi europei e specialmente in Italia...".

"Guerra lunga e dispendiosa" - Per il momento, il premier italiano Matteo Renzi frena però gli interventisti: "In Libia c'è bisogno di responsabilità, non di fughe in avanti", risposta diretta anche alle parole di Silvio Berlusconi che si diceva favorevole a una missione militare. Missione che, spiega al Fatto quotidiano l'esperto Vittorio Emanuele Parsi, sarebbe "lunga e dispendiosa, non solo per i bilanci dei Paesi che vorranno intervenire, ma anche dal punto di vista delle vite umane". Secondo il direttore dell'Alta scuola in economia e relazioni internazionali: "Obama per la Siria e Iraq ha chiesto tre anni. Per stabilizzare la Libia non è sufficiente armare delle milizie o bombardare, è necessario cercare degli alleati e accettare la prospettiva di un impegno lungo". Una cosa è certa, ribadisce Parsi: "Se non se ne occupa l'Italia, non lo farà nessuno".

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Commenti all'articolo

  • mallardogiulio

    28 Marzo 2015 - 01:01

    Con questo governo che pensa solo a poltrone e tassare dubito che prenda una decisione del genere,questi incompetenti devono andare via prima che scappano i primi morti in italia,così oltre a tassarci e mandarci nella merda ci saranno i morti e così avranno completato l'opera.Basta vedere cosa stanno combinando con i Marò in India,facendoci fare la figura da cioccolatai davanti al mondo.

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  • Janses68

    17 Febbraio 2015 - 14:02

    Cioe' ce lo chiede il governo libico di bombardare e noi come dei coglioni ancora con gli aerei a terra ... e fanculo i civili ....

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  • carlozani

    17 Febbraio 2015 - 09:09

    Possibile che la sinistra continui a fare lo struzzo?L'Isis non è un singolo che compie attentati ,ma un esercito di barbari assassini che non fermeremo con il dialogo e ogni giorno conquista territori e nuovi armamenti.Fermiamoli a casa loro con ogni mezzo prima che arrivino a Roma,allora si che REnzi potrebbe provare le loro lame sul collo o finire cotto in graticola,Forse si sveglierebbe.

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  • carlo1956

    17 Febbraio 2015 - 08:08

    Matteo frena sull'ipotesi di un attacco alla Libia, per forza, per ora ha disponibili solo i carri armati del risiko.

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