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Imprevisto

Gli attentatori di Parigi il giorno prima erano a letto con vomito e diarrea

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Gli attentatori di Parigi il giorno prima erano a letto con vomito e diarrea

Poche ore prima di entrare in azione, gli attentatori di Parigi sono stati presi alla sprovvista da un virus intestinale o probabilmente dalla strizza. Dagli sms intercettati dalla polizia è stato chiaro che gli attacchi terroristici a Parigi del 7 gennaio 2015 alla redazione di Charlie Hebdo e due giorni dopo al supermercato Kosher erano stati pianificati e coordinati, ma un incidente di percorso ha rischiato di far annullare i piani agli attentatori. Gli sms scambiati tra i fratelli Kouachi e Amedy Coulibaly sono stati inseriti nel fascicolo dell'inchiesta sul quale è riuscita a mettere le mani la redazione del quotidiano francese Le Monde.

Imprevisto - Sei sms in tutto, con l'ultimo partito alle 10:19 del 7 gennaio, cioè un'ora prima dell'irruzione nella sede del giornale satirico e la strage dei 12 collaboratori. A 24 ore dall'inizio dell'operazione, però, qualcosa stava andando storto per i terroristi. Anzi il rischio era che tutto potesse saltare perché tutta la famiglia di Said Kouachi, compreso il bambino di 2 anni, era stata colpita da una fortissima gastroenterite. Lo stesso Said ha passato la giornata tra il suo letto e il bagno, in preda a vomito e diarrea. Secondo il dossier della polizia, Said il giorno dopo era fortemente debilitato, ma l'azione doveva andare avanti sapendo che proprio il 7 gennaio la redazione di Charlie Hebdo si sarebbe riunita.

Altro che internet - I tre terroristi hanno usato telefoni dedicati all'operazione e una tecnologia tutto sommato tra le più semplici della telefonia cellulare. L'ultimo sms delle 10:19 è partito dall'indirizzo dell'abitazione di Sherif Kouachi, a Gennevilliers nel dipartimento di Hauts-de-Seine. A riceverlo Amedy Coulibaly su una delle tredici utenze sulle quali riceveva comunicazioni dai fratelli Kouachi negli ultimi mesi.

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Commenti all'articolo

  • bernardroby

    18 Febbraio 2015 - 11:11

    Non credo nelle teorie del complotto , comunque , piu guardo il video del poliziotto francese , ucciso nell'attentato , e piu rimango dubbioso , se avete stomaco guardate le esecuzioni sommarie dell'Isis , le conseguenze devastanti di colpi esplosi contro inermi esseri umani , e riguardate il proiettile che rimbalza sul cemento di Parigi con un angolazione diversa , l'effetto non e comparabile !

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  • eden

    17 Febbraio 2015 - 20:08

    Se non sono nemmeno capaci di portare a casa i MARO, vogliono negoziare con i tagliagole in Libia? Ma la smettano di fare i buffoni atteggiandosi a statisti, abbiamo politici venditori di aria fritta e fumo.

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    • blues188

      18 Febbraio 2015 - 09:09

      Calma, calma. Ora abbiamo Gentiloni. Ha promesso o no di risolvere la situazione dei marò? Diamo tempo. diamo almeno cento anni (che sono?) e vedremo i marò tornare a casa..

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  • ramius

    17 Febbraio 2015 - 20:08

    se volete uno spaccato di quello che fanno questi delinquenti provate (al hayat media center) e poi ne riparliamo altro che diplomazia solo l'atomica ci può salvare

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